ANDREOTTI: IN CANADA (2)
ANDREOTTI: IN CANADA (2)

(ADNKRONOS) - ''Ci possono essere dei fatti isolati - ha detto ancora Andreotti a Channel 47 in merito ai recenti episodi di intolleranza nei confronti degli extracomunitari - certamente inferiori a quelli che ci sono nei Paesi vicini. Non esiste affatto una politica razzista. Nei confronti dell'Albania, ci trovammo una mattina con 23mila albanesi e ci volle qualche giorno per poterli sistemare. Abbiamo in loco da molti mesi 700 soldati italiani che distribuiscono aiuti, stiamo facendo una serie di iniziative per poter creare, in un Paese che era il piu' arretrato tra i Paesi comunisti, le basi per una vita economica normale''.

Channel 47 ha anche chiesto al presidente del consiglio se non si sentisse un po' 'disoccupato', ora che per la prima volta non dovra' partecipare alla campagna elettorale: ''Disoccupato no - ha risposto - perche' partecipo attivamente. Certo, ho una certa nostalgia per una battaglia in prima persona, dopo dieci elezioni al Parlamento italiano e due al Parlamento europeo''.

Di se', il Presidente del consiglio dice di avere ''un senso abbastanza preciso dei miei limiti. Conosco anche quelli degli altri - ha aggiunto - anche di coloro che si danno tante arie, che poi non e' che siano dei Richelieu o dei Mazzarino''.

Rispetto agli ''anni di piombo'' e alla vicenda-Moro, Andreotti ritiene che OGGI ''la situazione e' diversa, anche sulla scia di quello che e' accaduto all'Est, adesso direi che questa ditta commerciale comunista ha dovuto ripiegare perche' altrimenti nei loro negozi non entra piu' nessuno. Le prossime elezioni saranno interessanti anche sotto questo aspetto''.

(red/PE/ADNKRONOS)