QUIRINALE: COMUNICATO (3)
QUIRINALE: COMUNICATO (3)

(ADNKRONOS) - ''di fronte alla diversa decisione adottata dalle Presidenze delle due Camere ed alla posizione assunta dal Presidente del consiglio dei Ministri ed alla decisione conseguente di riconvocare le Camere, il Capo dello Stato dichiarava di rinunciare a sollevare il conflitto di attribuzioni davanti alla Corte Costituzionale e cio' al fine di evitare un grave conflitto politico ed istituzionale nel momento delicato in cui si svolge il processo politico-istituzionale per la elezione delle nuove Camere da parte dei popolo, che e' il solo titolare della sovranita' nazionale, ed ad evitare anche che con il problema dell'obiezione di coscienza si cercasse di evitare o comunque si allontanasse il dibattito dai reali problemi del Paese: lotta alla criminalita' organizzata, riforme istituzionali, moralita' pubblica, strapotere dei partiti, conti pubblici, commistione tra politica ed affari, impegni europei''.

''Pur ribadendo le sue riserve sul contenuto della legge - e' scritto nel comunicato - il Presidente della repubblica ha comunicato al Presidente del consiglio dei Ministri, con lettera del 14 febbraio u.s., la sua disponibilita' ad emanare, conforme all'intendimento manifestatogli dal Capo dell'Esecutivo, un decreto-legge, ove il Governo della repubblica avesse ritenuto di adottare un provvedimento provvisiorio con forza di legge a norma dell'art. 77 della Costituzione, valutando, sotto la sua responsabilita', che ricorressero le condizioni dell'urgenza e della necessita' per l'adozione del testo della legge rinviata. Questo intendimento veniva successivamente abbandonato dal governo''. (segue)

(red/as/adnkronos)