RIFORME ISTITUZIONALI: IOTTI
RIFORME ISTITUZIONALI: IOTTI

ROMA, 9 MAR. (ADNKRONOS) - OSPITE DELL'UNIVERSITA' DI PARMA SU INVITO DEL SUO RETTORE IL COSTITUZIONALISTA NICOLA OCCHIOCUPO, IL PRESIDENTE DELLA CAMERA ON. NILDE IOTTI HA PARLATO OGGI SU ''SOVRANITA' POPOLARE E RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE''.

L'ON. IOTTI, RIFERENDOSI ALLE PROPOSTE DI RIFORME ISTITUZIONALI IN CAMPO, HA INNANZITUTTO CONSTATATO CHE NEL QUADRO DEI MODELLI COSTITUZIONALI, VIENE SCARTATO QUELLO MAGGIORITARIO ALL'INGLESE, PER LA SUA DRASTICITA' E RIGIDITA', E SI PROPENDE PIUTTOSTO PER UNA CORREZIONE DI QUELLO PROPORZIONALE, FONDATO SUL SISTEMA DELLE COALIZIONI.

IN QUESTE PROPOSTE DUE CARDINI TEORICI SEMBRANO FARSI STRADA E TROVARE SEMPRE MAGGIOR CONSENSO:

A) IL PRIMO E' QUELLO DI DEMOCRAZIA IMMEDIATA, QUELLA CHE CONSENTE AI CITTADINI DI CONOSCERE E DI DECIDERE DIRETTAMENTE SUL PROGRAMMA E SULLA FORMULA DI GOVERNO. CI SI CONTRAPPONE COSI' ALLA DEMOCRAZIA MEDIATA DAI PARTITI, AI QUALI VIENE RIMESSO IN ULTIMA ANALISI OGNI POTERE DI DECISIONE SUGLI ALLEATI E SUL PROGRAMMA;

B) IL SECONDO E' IL PRINCIPIO DELLA RESPONSABILITA', VALE A DIRE LA REGOLA CHE CONSENTE SEMPRE DI IMPUTARE AD UN PRECISO RESPONSABILE AGLI ATTI POLITICI, PERMETTENDO AGLI ELETTORI DI PREMIARLO O DI PUNIRLO. (SEGUE)

(COM/PE/ADNKRONOS)