STRAGE VERONA: ROMANO SAREBBE STATO INCENSURATO
STRAGE VERONA: ROMANO SAREBBE STATO INCENSURATO

ROMA, 16 MAR. (ADNKRONOS) -MASSIMILIANO ROMANO, IL KILLER DEGLI AGENTI DI POLIZIA UCCISI A VERONA LA SERA DEL 14 MARZO, AVREBBE AVUTO UN SOLO PRECEDENTE: QUELLO DI NON AVER PAGATO UNA CONTRAVVENZIONE. PER QUESTA RAGIONE AVREBBE OTTENUTO GLI ARRESTI DOMICILIARI DAL GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI CARLO MASTELLONI, E PER QUESTO MOTIVO NON CI SAREBBE STATA RICORSO IN APPELLO DEL PUBBLICO MINISTERO ALLA DECISIONE PRESA DAL GIP VENEZIANO.

LA NOTIZIA, CIRCOLATA INSISTENTEMENTE DURANTE LA GIORNATA NEGLI AMBIENTI GIUDIZIARI DEL CAPOLUOGO VENETO, SAREBBE ANCHE CONTENUTA NEL MEMORIALE CHE IL PROCURATORE GENERALE CANTAGALLI AVREBBE DATO INCARICO DI STENDERE AL SOSTITUTO DELLA PROCURA DI VENEZIA RITA UGOLINI.

QUEST'ULTIMA, PUBBLICO MINISTERO NEL PROCESSO ISTRUTTORIO CONTRO ROMANO, NON SAREBBE RICORSA IN APPELLO DOPO LA SENTENZA DI MASTELLONI, PERCHE' LA LEGGE SULLA CARCERAZINE PREVENTIVA -ANCHE DOPO LE MODIFICHE RESTRITTIVE DEL 12 LUGLIO DEL 1991- NON RIGUARDAVA UN REATO COME QUELLO DI DETENZIONE DI COCAINA.

QUEST'ULTIMA E' INFATTI L'ACCUSA CHE HA ALLA FINE PREVALSO E PER CUI IL DETENUTO E' STATO CONDANATO AL TERMINE DEL PROCESSO DI PRIMO GRADO. DOPO CHE ERA STATO ARRESTATO NELL'AGOSTO DEL '91 PER POSSESSO DI SOSTANZE STUPEFACENTI E PERCHE' NELL'ASCENSORE DEL PALAZZO DOVE ABITAVA ERA STATA RINVENUTA UNA PISTOLA. (SEGUE)

(AND/GS/ADNKRONOS)