++++ DIARIO ELETTORALE ++++
++++ DIARIO ELETTORALE ++++

IL VOTO ''INVECCHIA'': 31 CENTENARI A VENEZIA

Roma, 17 mar. - (adnkronos) - Gli effetti del progressivo invecchiamento della popolazione sono gia' FORTEMENTE visibili in queste elezioni: scorrendo l'anagrafe del voto, si scopre che la vera maggioranza silenziosa e' quella della terza E QUARTA eta'.

Emblematico il caso di Venezia dove andranno alle urne ben 31 ultra centenari, quasi il doppio dei 18 enni, che sono solo 17.

GLI INQUILINI VOGLIONO UN ''PARTITO TRASVERSALE''

L'unione inquilini chiede ai candidati di sottoscrivere un ''patto per il diritto all'abitazione'', da sostenere ''anche se in contrasto con le rispettive forze politiche di appartenenza''.

Primo obiettivo e' quello di inserire nella costituzione il riconoscimento del diritto all'abitazione.

L'unione inquilini rendera' pubbliche le adesioni ''per sostenere concretamente la costituzione di un gruppo parlamentare interforze, per l'affermazione del diritto alla casa nel nostro paese e nella casa comune europea''.

piu' brutti al parlamento

A circa venti giorni dal voto, telesforo Iacobelli, presidente del ''club dei brutti'' al quale fanno capo 15 mila soci, torna alla carica invitando gli elettori a dare la preferenza ai candidati ''non belli'' e incitando i brutti a votare chi, come loro, ha subito ''i dispetti della natura''.

''E' giunto il momento di dare spazio e giusta rappresentanza a centinaia di migliaia di brutti, uomini e donne, finora emarginati dalla 'politica dell'immagine' dei partiti''.

Non si tratta solo di un giusto ''riequilibrio estetico'' ma, anche, di una scelta politica lungimirante e produttiva: ''e' stato scientificamente provato -afferma Iacobelli- che i brutti sono intellettivamente piu' dotati e piu' tenaci'' e, a mo' di esempio, cita Giulio Andreotti, da anni iscritto al club, su sua spontanea richiesta.

''LA LOBBY DELLE DONNE'': UN PARLAMENTO FIFTY FIFTY

Sempre in tema di appelli, c'e' da registrare quello della sezione italiana della ''lobby europea delle donne'' che punta all'ambizioso obiettivo di consegnare meta' del parlamento al gentil sesso.

La lobby, ''nata per esercitare una funzione di pressione sulle istituzioni'', vagheggia una parita' esatta ed aritmetica e sogna due camere divise ''fifty fifty'' tra uomini e donne. Percio', rivolge un appello alle forze politiche ad operare per rendere possibile questo obiettivo paritario e, intanto, invita le donne a votare rigorosamente e solo donne.

LA PREFERENZA CORRE ANCHE SUL ''CAMPER''

I voti dei 2 mila 600 proprietari di camper (con i familiari possono arrivare fino a 7 mila) andranno ai candidati che si impegneranno a battersi per la eliminazione dei caselli autostradali.

Il ''coordinamento dei camperisti'', che ha sede a Firenze, gia' segnala sul suo giornale i parlamentari uscenti che hanno sposato la loro causa, ma promette anche suffragi ai neo candidati, purche' si impegnino per l'abolizione dei caselli e l'introduzione di un bollo annuale; l'abolizione di supertasse, superbolli, tasse di proprieta' o di stazionamento e il ripristino della tassa di circolazione per i camper.

POSTE SOMMERSE DALLA CORRISPONDENZA ELETTORALE

La ''messaggistica elettorale'' sta soffocando le poste: i postini sono ormai entrati nella fase critica, sotto il peso di circa 15 milioni di pezzi in piu' al giorno che, aggiunti al'ordinaria corrispondenza che ammonta ad oltre 25 milioni, compongono un fardello complessivo di 40 milioni di pezzi.

Per far fronte al previsto boom della domanda l'amministrazione ha assunto un migliaio di avventizi, che pero' riusciranno appena a ridurre l'impatto ''che e' e resta del tutto straordinario'' afferma il direttore generale Enrico Veschi, il quale fa appello ai candidati e ai partiti ''di non ridursi agli ultimi giorni, quando l'ingorgo raggiungera' il livello di guardia''.

Anche nel loro interesse, se vogliono arrivare agli elettori prima del 5 aprile.

(cat/zn/adnkronos)