TERRORISMO: MARTINI - DOPO BAIRES IL PERICOLO E' MAGGIORE
TERRORISMO: MARTINI - DOPO BAIRES IL PERICOLO E' MAGGIORE

Roma, 25 mar. (Adnkronos)- ''Se la situazione mediorientale non trovera' un'equa soluzione, anche alla luce del recente attentato di Buenos Aires, c'e' da prevedere un rigurgito di terrorismo''. Lo ha affermato l'Ammiraglio Fulvio Martini, ex Direttore del Sismi, intervenendo stamattina alla trasmissione ''Radio anch'io'', condotta su Radiouno da Gianni Bisiach.

Martini ha quindi parlato dei molti episodi che in passato hanno visto coinvolti uomini dei servizi nelle inchieste sulle stragi. ''Alcune volte -ha detto- accusare facilmente i servizi e' stato un modo per uscire dall'incapacita' di trovare i colpevoli delle stragi. In Italia questa e' una mentalita' abbaastanza diffusa. Qualche volta questo modo di pensare ha avuto dei solidi supporti da portare a proprio favore, pero' in diverse occasioni si e' esagerato''.

L'Ammiraglio Martini ha poi aggiunto che ''gli italiani all'estero hanno sempre aiutato i servizi con maggiore partecipazione di quanto non abbiano fatto quelli che vivono in Italia, anche se erano di orientamento politico non ortodosso. Potrei citare il caso di un giovane di Lotta Continua, che abitava in Africa, e che fu uno dei piu' validi colloboratori del Sismi, soltanto in nome dell'italianita'''. Quanto alla lotta alla criminalita' organizzata, l'ex Direttore del Sismi ha detto: ''In questo campo la collaborazione dei servizi deve essere limitata ad un lavoro di intelligence internazionale e di supporto tecnico, non avendo i nostri apparati di informazione poteri di polizia giudiziaria''.

(Red/gs/adnkronos)