++++ DIARIO ELETTORALE ++++
++++ DIARIO ELETTORALE ++++

GIA' PRENOTATO IL LETTO DI MOANA -

Roma, 25 Mar. (Adnkronos) - Il primo esordio parlamentare, se eletta, Moana Pozzi lo fara' tra i letti: sara' madrina e ospite d'onore, l'11 aprile a Milano, alla presentazione di una seducente collezione di letti imbottiti, dai nomi soffici, allusivi e intriganti, che ''Habitat italiana'' presentera' nell'ambito del salone internazionale del mobile.

La casa produttrice (simbolo un cuore rosso) approfittera' dell'onorevole presenza di Moana per presentare anche ''seducenti accessori per la zona notte''.

SCIVOLA SU UNA ''C'' LA CIRCOSCRIZIONE DI BARI -

L'ufficio centrale circoscrizionale di Bari ha una bella gatta da pelare: sui manifesti, il nome del capolista della ''Lista Pannella'' figura sbagliato: si chiama Baraghini e non Barachini. Il refuso -protesta il candidato- potrebbe seriamente danneggiarlo: si vota col nome, e tutte le sue preferenze rischiano di essere annullate.

Ha ragione da vendere. Ma come faranno ora a due settimane dal voto, a coprire migliaia di manifesti, sostituendoli con una seconda edizione corretta da rispedire a tutti i cantoni?

Il furbo ragioniere toscano Nicolo' Cannata ci aveva provato, ma i pensionati lo hanno preso con le mani nel sacco: si era messo in lista in quattro circoscrizioni (Firenze, Siena, Roma e Catania) col ''partito sardo d'azione, lega slovena, sud tirol'' e, per giunta, si spacciava pure per ''pensionato''.

Ma l'unione nazionale pensionati statali, civili e militari lo ha scovato, denunciando l'ubiquo tentativo all'autorita' giudiziaria.

L'ONOREVOLE RISTAMPA TUTTO -

Per far capire che, se pure costretto a far questua elettorale, non e' poi l'ultimo arrivato, il candidato acculturato scrive e ristampa libri a tutta forza, e li diffonde nel collegio.

Lo ''status symbol'' di scrittore, vecchio come il cucco, viene rispolverato anche questa volta. E, a riprova di poliedrici interessi, i temi e i titoli possono lineramente spaziare.

Cosi' troviamo: ''rapporto tra democrazia e socialismo'', ''ragione storico-sociale del diritto del malato'', ''proposta di risanamento economico della valle di...'', ''piani di bonifica'', sogni e progetti'', ''scritti sciolti'', ''influenza del dialetto''. E acrobatici salti dalla ''storia del mio paesello'' a ''i destini del mondo''.

I CANDIDATI CONFERMANO: LA SINDROME C'E', E COME -

Gli interessati confermano: la sindrome da preferenza unica c'e'. Il prof. Piero Rocchini, psicologo clinico e consulente della camera, ha ragione. Correre fuori dalle cordate produce uno stato di disorientamento psicologico, aggrava dubbi e angosce. Cosa sta facendo in questo momento il candidato di lista concorrente? E dove si nasconde?

Il liberale Beppe Facchetti la chiama ''sindrome da Vietnam''. Il dc Publio Fiori accusa gran fatica per depistare ''il nemico'' in corsa e, nel contempo, per tenerlo continuamente d'occhio. Il repubblicano Mauro Dutto fa eccezione: per lui non e' una novita', ha sempre corso da solo. Certo -ammette- prima era molto meno traumatico.

Va un po' meglio per i candidati al senato. Ma -confessa il socialista Guido Gerosa- e' sempre una vitaccia stare in mezzo a ''orazi e curiazi'' che si lanciano fratricidi fendenti nella nebbia. E come si scarica questa nevrosi? Le prime vittime sono, naturalmente, i collaboratori, subito dopo vengono i congiunti piu; intimi.

UNA PSICHIATRA PER IL PARLAMENTO -

Il partito di Occhetto pensa che, dopo il 5 aprile al ''palazzo'' servira' anche uno psichiatra. di area progressista, naturalmente. E punta su Gianni Bigi Pirella in lista a Gorizia.

''La candidatura costituisce la certezza -ha affermato il segretario nazionale di 'psichiatria democratica'- di avere in Parlamento, se sara' eletta, un sicuro punto di riferimento''. Per chi?

CURSI NELLA GUIDA DELL'UNIVERSITA' -

Segnalato anche nella ''guida alla scelta delle facolta' universitarie'' l'on. Cesare Cursi, candidato dc a Roma, sostenuto con ardore da ''pianeta giovani''. Il vademecum dell'associazione culturale lo segnala nell'introduzione come ''attento e sensibile alle numerose problematiche universitarie e del mondo giovanile''.

Il ventiduenne Stefano Antoniozzi, di nobile ''casata'' biancofiore, dirigente del sodalizio, ha pubblicamente additato le benemerenze di Cursi alle folle universitarie radunate in un affollato happening elettorale al Parco dei Principi.

(Cat/gs/Adnkronos)