VITTORIO CRAXI: SUL 25 APRILE L'ULTIMA INTERVISTA
VITTORIO CRAXI: SUL 25 APRILE L'ULTIMA INTERVISTA

roma, 25 mar.(adnkronos)- figura di primo piano della resistenza milanese, vittorio craxi stava ricostruendo, assieme al giornalista gianni bisiach, le giornate della liberazione. i suoi ricordi avrebbero dovuto costituire l'ossatura di un libro sul 25 aprile curato da bisiach e dedicato al ruolo dei socialisti nella lotta al nazi-fascismo.

e proprio a bisiach, vittorio craxi aveva rilasciato la sua ultima intervista, un documento nel quale ricostruisce puntigliosamente -anche in contraddizione con altre ''verita' storiche''- cio' che accadde nel capoluogo lombardo alla fine dell'aprile del 1945, quando -proprio dal suo studio di avvocato, in via podgora 15- prese il via l'insurrezione. unico rammarico di vittorio craxi, il fatto che i documenti sulla ''resistenza socialista'' non siano raccolti in un archivio organico,ma dispersi ''in tanti piccoli gruppi di privati, di fondi storici, che tante volte e' difficile reperire''.

nell'intervista, vittorio craxi tracciava un quadro molto nitido del giorno della liberazione a milano: ''verso le otto e mezzo del 25 aprile, molti compagni, quelli piu' attivi, convennero nel mio studio, in via podgora, che praticamente era rimasto l'unico punto di riferimento dopo le retate dei fascisti. venne prima basso. poi filippo carpi. basso portava un apello di pertini per l'insurrezione. ci chiedeva di scendere in piazza con le bandiere rosse e tricolori. un'ora dopo arrivo' anche pertini, il quale ricevette una telefonata degli operai della ''om silvestri'' che chiedevano aiuto perche' la fabbrica era circondata dai nazi-fascisti. allora sandro disse: vengo subito. scese in strada e, visto che non aveva mezzi di trasporto propri, fermo' un ciclista, lo butto' letteralmente giu' dalla bicicletta e corse alla silvestri''. (segue)

(rep/AS/adnkronos)