''SAMARCANDA'': BORRI
''SAMARCANDA'': BORRI

roma, 25 mar. -(adnkronos)- il presidente della commissione parlamentare di vigilanza sulla rai, andrea borri, interviene, sull'''avvenire'' in edicola oggi, sul ''caso 'samarcanda'''. nel premettere che la trasmissione e' ''ottima dal punto di vista spettacolare'', borri sostiene che tuttavia ''se la sua tipologia non viene corretta, e' fatale che essa entri frequentemente in conflitto con la linea editoriale del servizio pubblico e con gli indirizzi della commissione parlamentare''.

il presidente della commissione ritiene che vi siano ''anche altre trasmissioni, anche di altro segno, poco compatibili con la filosofia del servizio pubblico, che proverebbero una piu' confacente collocazione in qualche emittente privata. e cio' -prosegue borri- non significa demonizzare alcuna di tali trasmissioni, ma identificarle in rapporto alle fnalita' del servizio pubblico e della emittenza privata''. percio', per borri, e' ''assurdo gridare, come si e' fatto, alla 'censura'. censurare e' impedire che qualcuno esprima legittimamente le proprio opinioni nei contesti istituzionali in cui si ha il diritto di esprimerle. non puo' essere censura, invece, quella di impedire di farlo in un contesto - quello del servizio pubbblico - che per legge e' tenuto a non essere mai di parte''.

(red/pan/adnkronos)