CINEMA: SETTIMANA CINEMATOGRAFICA INTERNAZIONALE DI VERONA
CINEMA: SETTIMANA CINEMATOGRAFICA INTERNAZIONALE DI VERONA

ROMA, 28 MAR. (ADNKRONOS) - Trenta film e nove esordi nel cartellone della ventritreesima Settimana Cinematografica Internazionale di Verona, in programma dal 10 al 16 aprile con il titolo ''Cinema agli antipodi: schermi australiani d'oggi''. Una carrellata all'insegna della sorpresa i film proposti, infatti, a parte la breve retrospettiva dedicata ai grandi successi del cinema australiano, oltre ad essere assolutamente inediti per il mercato italiano, sono in grande percentuale opere prime e seconde.

I film esordienti, che variano nei generi piu' diversi, dal thriller al sentimentale, dal road movie al film di denuncia, sono: ''Georgia'' di Ben Lewin (1989); ''Proof'' di Jocelyn Moorhouse (1991); ''Tender Hooks'' di Mary Callaghan; ''Dusty Hearts'' di Pauline Chan (1991); ''Cappuccino'' di Anthony Allen (1989); ''Father?'' di John Power (1990); ''Shame'' di Steve Jodrell (1988); ''Aya'' di Soldrun Hoaas (1990); ''Celia'' di Ann Turner (1988). Alla manifestazione non mancano, tuttavia, neppure film di autori gia' noti e affermati come ''Golden braid'' di Paul Cox (1990), rilettura de ''La Chevelure'' di Guy de Maupassant; ''The Crossing'' di George Ogilvie (1990); ''Travelling North'' di Carl Schultz (1986).

A completare il programma degli inediti, cui va aggiunta una selezione di cortometraggi d'animazione e sperimentali, ci sono: ''Waiting'' di Jackie McKimmie (1991); ''Struck by Lightning'' di Jerzy Domaradzki (1990); ''Isabelle Eberhardt'' di Ian Pringle (1991); ''Esmerald City'' di Michael Jenkins (1988); ''The Castanet Club'' di Neil Armfield (1990); ''Weekend with Kate'' di Arch Nicholson (1990). Al miglior film in concorso, una giuria internazionale di critici assegnera' il ''Premio Stefano Reggiani'' istituito dal Comune di Verona in collaborazione con ''La Stampa''.

(red/gs/adnkronos)