CSM: IL PLENUM ACCUSA (2) - LE MOTIVAZIONI
CSM: IL PLENUM ACCUSA (2) - LE MOTIVAZIONI

(adnkronos) - Gualtieri non avrebbe quindi avuto alcuna ragione di lamentarsi della ''intromissione'' della magistratura, o di sostenere -come ha fatto in una lettera indirizzata al Csm- il suo diritto ad un ''controllo preventivo sui quesiti da sottoporre'' al Maresca ''e sulla modalita' di escussione dello stesso''. Se questo fosse avvenuto ''si sarebbe tradotto in una indebita compressione dei poteri del'autorita' giudiziaria ad opera di un organismo parlamentare''.

Il presidente della commissione stragi non avrebbe avuto ragione nemmeno nel ritenere violati i diritti di segretezza garantiti al lavoro dell'organismo parlamentare, poiche' ''problemi attinenti all'obbligo della segretezza avrebbero potuto e dovuto essere affrontati secondo le regole della procedura penale e non attraverso una lettera esposto, a posteriori indirizzata al presidente del senato, al presidente della camera dei deputati, al ministro della giustizia, al procuratore generale presso la corte di cassazione e al vice presidente di questo consiglio superiore della magistratura!! stampa a parte''. (segue)

(and/ZN/ADNKRONOS)