I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (4): LA CRONACA

MILANO. L'INCHIESTA SULLE TANGENTI PER GLI APPALTI E' ARRIVATA ALLA CASSA CENTRALE DELLA DEMOCRAZIA CRISTIANA. IL TESORIERE DEL PARTITO, IL SENATORE SEVERINO CALISTI, E' STATO RAGGIUNTO DA UN AVVISO DI GARANZIA PER CORRUZIONE, CON L'ACCUSA DI AVER RICEVUTO 700 MILIONI DA UN IMPRENDITORE. CALISTI HA REPLICATO CHE SI TRATTA DI FONDI OFFERTI VOLONTARIAMENTE, ACCETTATI LEGITTIMAMENTE E REGOLARMENTE REGISTRATI NEL BILANCIO DEL PARTITO. DOPO I SOCIALISTI PILLITTERI E TOGNOLI, CITARISTI E' IL TERZO PARLAMENTARE COINVOLTO NELL'INCHIESTA, MA ALTRI AVVISI DI GARANZIA STAREBBERO PER ESSERE INVIATI A UN ALTRO SOCIALISTA, A UN PIDIESSINO E A UN REPUBBLICANO.

TORINO. LA MAGISTRATURA DI TORINO HA CHIESTO L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE NEI CONFRONTI DEL NEODEPUTATO SOCIALISTA GIAN MAURO BORSANO, PRESIDENTE DEL TORINO CALCIO. L'IMPRENDITORE ERA STATO GIA' RAGGIUNTO DA UN AVVISO DI GARANZIA UN ANNO FA PER IL FALLIMENTO DELLA FINANZIARIA EPIFIM, DI CUI BORSANO ERA IL PRINCIPALE AZIONISTA. LE IPOTESI DI REATO ERANO IL CONCORSO IN BANCAROTTA PER DISTRAZIONE DOCUMENTALE E IL FALSO IN BILANCIO.

SIENA. TRE MORTI E 75 FERITI, IN UNA SCIAGURA FERROVIARIA DI IERI IN VAL DI CHIANA. I DUE CONVOGLI, UNO SEMIVUOTO, CHE ERA DIRETTO DA AREZZO A SINALUNGA, L'ALTRO CARICO DI PENDOLARI CHE VIAGGIAVA IN SENSO OPPOSTO, SONO STATI AVVIATI SU UN BINARIO UNICO E SI SONO SCONTRATI FRONTALMENTE. L'URTO E' STATO COSI' VIOLENTO CHE PER STACCARE LE DUE ELETTROMOTRICI, INCASTRATE L'UNA DENTRO L'ALTRA, SONO STATI NECESSARI DUE CARRI FERROVIARI SPECIALI. RESTANO, COMUNQUE, ANCORA IGNOTE LE CAUSE DELL'INCIDENTE, ANCHE SE GLI INQUIRENTI PROPENDONO PER L'ERRORE UMANO. ENTRAMBI I CONVOGLI APPARTENEVANO AD UNA COMPAGNIA PRIVATA.

VENEZIA. NON HANNO DATO ANCORA ESITO LE RICERCHE DEL PICCOLO AEREO DA TURISMO SCOMPARSO NEL PRIMO POMERIGGIO DI LUNEDI' CON SEI PERSONE A BORDO, NELLA ZONA DI MONTE VENDA, TRA VICENZA E BERGAMO. IL PILOTA, POCO DOPO IL DECOLLO DALL'AEROPORTO 'MARCO POLO', SI ERA MESSO IN CONTATTO CON IL CENTRO RADAR DI ABANO PER COMUNICARE IL PIANO DI VOLO, MA DA QUEL MOMENTO SE NE SONO PERSE LE TRACCE. A BORDO DEL PIPER, CHE ERA GIUNTO A VENEZIA DA BOLOGNA ED ERA DIRETTO A BERGAMO, SI TROVAVANO DUE PILOTI INGLESI E QUATTRO PASSEGGERI ITALIANI.

FOGGIA. DUE ANZIANE SORELLE DI MANFREDONIA HANNO PERSO LA VITA NELL'ESPLOSIONE, PROVOCATA DA UNA FUGA DI GAS, CHE HA FATTO CROLLARE LA LORO ABITAZIONE. LE DUE VITTIME SONO CATERINA CASTIGLIEGO, DI 78 ANNI, DECEDUTA SUL COLPO, E LA SORELLA MAFFIA, DI 83, SPIRATA DOPO IL SUO RICOVERO IN OSPEDALE. IL DISASTRO E' ACCADUTO IERI MATTINA QUANDO MATTEO TRIGLINO, 77 ANNI, HA APERTO LA SUA BOTTEGA DI STAGNINO, AL SEMINTERRATO DELLO STABILE. IL LOCALE ERA PROBABILMENTE SATURO DI GAS E L'ESPLOSIONE E' STATA IMMEDIATA E DEVASTANTE. NEL CROLLO DELL'EDIFICIO SONO RIMASTI FERITI ANCHE LO STESSO STAGNINO E UNA NIPOTE TREDICENNE DELLE DUE DONNE.

ROMA. ARRESTATO UN FUNZIONARIO DEL MINISTERO DELLE POSTE, CON L'ACCUSA DI CORRUZIONE AGGRAVATA E ABUSO D'UFFICIO. SI TRATTA DI LEONARDO D'APOTE, 47 ANNI, CHE RILASCIAVA LICENZE PER LE FREQUENZE RADIO ALLE EMITTENTI PRIVATE, CHIEDENDO TANGENTI PROPORZIONATE ALL'IMPORTANZA DELLA NUOVA TRASMITTENTE. NELLA VICENDA SONO COINVOLTI ANCHE DUE ALTI FUNZIONARI, GIA' RAGGIUNTO DA AVVISO DI GARANZIA, MA DEI QUALI NON SONO STATI COMUNICATI I NOMI.

CATANIA. PROSEGUE L'ATTIVITA' DELL'ETNA, CON FRONTI DI AVANZAMENTO DELLA LAVA NELLE ZONE DI PIAN DELL'ACQUA, DELLA VALLE DEL BOVE E IN VAL CALANNA. IL FRONTE LAVICO PIU' AVANZATO E' FERMO NELLA ZONA DI PIANO DELL'ACQUA, A CIRCA 745 METRI DI QUOTA ED HA PERCORSO 150 METRI NELLE ULTIME 24 ORE. LE BOCCHE EFFIMERE POSTE NELLA PARTE CENTRALE E DESTRA DELLA VALLE CONTINUANO PERO' A FAR USCIRE LAVA E GLI OSSERVATORI HANNO RILEVATO UN RIGONFIAMENTO DEL CANALE LAVICO INTORNO AI 950 METRI DI QUOTA. IN VAL CALANNA, INOLTRE, SI E' CONSTATATA UNA DIMINUZIONE DELLA LAVA CHE SCORRE IN SUPERFICIE ED E' PROSEGUITO L'INGROTTAMENTO DELLA BOCCA EFFIMERA POSTA ALLA BASE DEL MONTE FIOR DI COSIMO, MENTRE LE BOCCHE ERUTTIVE POSTE SULLA PARETE OCCIDENTALE DELLA VALLE DEL BOVE, PERO', CONTINUANO LA LORO ATTIVITA'. (SEGUE)

(RED/GS/ADNKRONOS)