LEGA AMBIENTE: STOP STRAGE DI UCCELLI SULLO STRETTO MESSINA
LEGA AMBIENTE: STOP STRAGE DI UCCELLI SULLO STRETTO MESSINA

Roma, 13 mag. (adnkronos) - Lega per l'ambiente e le associazioni ambientaliste siciliane e calabresi hanno rivolto un pressante appello perche' venga fermata l'annuale strage delle specie migratorie che passano dallo stretto di Messina. Anche quest'anno -dice la lega ambiente- gli uccelli che transitano sul versante calabrese dello stretto di Messina sono accolti dai fucili dei bracconieri, che hanno ucciso finora un numero altissimo di rapaci e cicogne, specie protette. Vittime dell'indiscriminata caccia sono anche specie rarissime come il falco pescatore e la cicogna nera,

''Sono centinaia i bracconieri -afferma la lega- appostati sui tetti delle case, nelle piazze dei paesi, nei giardini e negli orti ripetendo in un macabro rituale la strage di questi splendidi animali''. Malgrado l'intervento del Corpo Forestale, della guardia di finanza e dei carabinieri, il fenomeno continua con una intensita' impressionante e oltre agli uccelli uccisi in volo non si contano quelli feriti e destinati ad una terribile agonia.

I volontari che partecipano ai campi anti bracconaggio organizzati dalla Lipu, con la collaborazione della lega ambiente e del Gufo (gruppo ambientalista universita' di Viterbo) battono la zona compresa tra Pellaro e Bagnara, dove il fenomeno e' da sempre piu' grave, ma la strage continua.

(ata/as/adnkronos)