PRESIDENZIALI: CLINTON E BUSH VINCONO A MANI BASSE (2)
PRESIDENZIALI: CLINTON E BUSH VINCONO A MANI BASSE (2)

(adnkronos)- Pronto a buttare sul tavolo cento miliardi - ''tirati fuori dalle mie tasche'', assicura - che andranno soprattutto in pubblicita', Perot e' ormai nel mirino della ''controcampagna'' repubblicana che cerca di scoprirne gli altarini, cosi' come ha gia' fatto con le avventure sentimentali di Bill Clinton.

Sono dei giorni scorsi le rivelazioni - di chiara paternita' repubblicana - secondo le quali Perot, che si vanta di ''non essere un politico'', ma ''uno di voi'', e' in realta' una pedina di Richard Nixon, il presidente del Watergate, l'uomo costretto alle dimissioni per aver giocato sporco nella corsa alla Casa bianca, truffando il contribuente americano. La replica di Perot, dopo qualche giorno di riflessione, e' arrivata ieri. Con l'irruenza di un ciclone Perot, ha detto che i tentativi di disinformazione repubblicani ''non fanno altro che rafforzarlo'', ed ha annunciato battaglia: ''i repubblicani dovrebbero pensarci due volte prima di aprire bocca. Non sanno che stanno armando la mia mano - ha detto in un'intervista al Baltimore Sun - stanno tirando fuori un argomento che avevo deciso di non usare. Ma ora lo faro, a tempo debito, ad ottobre, ad un mese dalle elezioni e per loro sara' davvero imbarazzante''.

(Liv/AS/ADNKRONOS)