QUIRINALE: D'ALEMA E LE ''INCOMPRENSIONI'' CON RIFONDAZIONE
QUIRINALE: D'ALEMA E LE ''INCOMPRENSIONI'' CON RIFONDAZIONE

Roma, 13 Mag. (Adnkronos) - Il pds affida ad una mediazione che dovrebbe svolgersi tra la prima e la seconda votazione odierna, l'intento di recuperare i voti di rifondazione da far confluire sull'on. Nilde Iotti. Lo ha detto Massimo D'Alema commentando la rinuncia del partito di Garavini e Cossutta a rinunciare, all'ultima ora, a sostegno in aula all'ex presidente della camera dei deputati. Stamane, in un transatlantico ancora affollato prima dell'inizio delle votazioni, c'e' stato un breve faccia a faccia tra Lucio Magri e Massimo D'Alema. All'origine della contestazione, ribadita da Magri, i titoli de ''L'Unita''' e le dichiarazioni degli esponenti del pds su quello che era sembrato un accordo.

La vicenda e' ''frutto di un'incomprensione -ha dichiarato D'Alema- chiariremo, perche' e' evidente che l'intento da parte nostra era di costruire una candidatura che potesse essere comune''. Il capogruppo del pds a Montecitorio ha ripercorso le tappe dell'intesa: l'incontro con la delegazione del Prc, poi l'assemblea dei gruppi del Pds, la successiva informazione ai capigruppo di rifondazione sulla proposta di Nilde Iotti. Dopo l'assemblea -ha ricordato D'Alema- c'e' stata una lettera aperta che prospettava la candidatura come un ''possibile punto di incontro'', ha specificato D'Alema. (Segue)

(Ruf/as/adnkronos)