QUIRINALE: TAFFERUGLI E INSULTI ALLA CAMERA
QUIRINALE: TAFFERUGLI E INSULTI ALLA CAMERA

Roma, 13 Mag. (Adnkronos) - E' cominciata male con tafferugli e insulti, la prima votazione per l'elezione del capo dello stato: e sono stavi vani i ripetuti interventi del presidente Scalfaro per riportare la calma.

La ''miccia'' e' stata innescata nel corso dell'intervento del missino Tatarella, capogruppo dei deputati, per protestare sull'esclusione dei delegati regionali alle minoranze. Da un'interruzione partita dai banchi dei leghisti all'intervento di Tatarella si e' scatenata la bagarre. I parlamentari del msi hanno cominciato a scandire ''ladri - ladri''; alcuni sono venuti alle mani: i commessi sono accorsi per dividere i contendenti, il missino Berselli e' stato piu' volte richiamato da Scalfaro il quale ha anche fatto ricorso all'ironia. Finalmente la calma e' tornata in aula e Tatarella ha potuto concludere il breve intervento.

Quindi hanno protestato ancora per l'esclusione dei delegati regionali di partiti minori il capogruppo dei senatori di Rifondazione Libertini, Rutelli, Rocchetta, Novelli e Pannella. Tutti hanno sottolineato che i tre partiti maggiori (dc, pds, psi) pur avendo perso le elezioni del 5-6 aprile hanno fatto la parte del leone con le rappresentanze regionali escludendo indistintamente tutte le minoranze, dai missini ai partiti laici alle leghe. (Segue)

(Gsm/as/adnkronos)