RUSSIA: MEDICI IN SCIOPERO, NON SOLO PER IL SALARIO
RUSSIA: MEDICI IN SCIOPERO, NON SOLO PER IL SALARIO

Mosca, 13 mag (adnkronos) - Scioperiamo per la tua salute. Con questo slogan hanno manifestato ieri sulla piazza del Maneggio, a Mosca, 7000 medici e paramdedici in agitazione da piu' di una settimana a causa delle condizioni ''inumane'', ''da eta' della pietra'' in cui sono costretti a lavorare. L'aumento di salario non e' infatti che una delle otto richieste della piattaforma dello sciopero. Se ora in Russia si arriva al paradosso che un medico specialista guadagna fino ad un sesto di meno di un taxista, ai tempi dell'Unione Sovietica la maggior parte dei medici, anche gli specialisti piu' quotati percepivano un salario minore di quello di un operaio ''trainante'', degli stakanovisti dell'industria.

A rendere drammatica la situazione, non e' quindi, solamente, la bassa paga dei medici, una costante della storia del paese, ma soprattutto la mancanza di medicinali -un centinaio di industrie farmaceutiche hanno dovuto chiudere negli ultimi mesi a causa delle emissioni inquinanti- di materiali come le garze, dei fondi per fare funzionare i macchinari degli ospedali.

Come racconta all'adnkronos, la signora Kunnova Lioudmila, un cardiologo moscovita, mancano perfino gli alimenti necessari per fare seguire ai pazienti le diete corrette. Negli ospedali i medici sono costretti a chiedere ai loro pazienti ricoverati di portarsi da casa cibo e medicine. Attualmente, a quanto riferiscono fonti del ''Comitato per lo sciopero della federazione russa'', hanno aderito alle agitazioni il 40 per cento degli ospedali moscoviti. Ma la presenza del personale negli ospedali e' garantita non solamente per le urgenze ma anche per i casi di routine.

In Russia, attualmente non esiste neanche una legge per il regolamento della sanita': viene utilizzata la regolamentazione sovietica approvata nel 1929. Una delle richieste degli scioperanti, e' che venga nominata una commissione per la riforma della legge. Il personale medico e paramedico rientra secondo l'attuale legge nella stesa categoria degli insegnanti e degli operatori culturali.

(red/as/adnkronos)