TRAPIANTI: BIOETICA - REGOLE DIVERSE PER I BAMBINI
TRAPIANTI: BIOETICA - REGOLE DIVERSE PER I BAMBINI

Roma, 13 mag.(adnkronos) - Chiarezza sull'accertamento di morte nei bambini, anche con malformazioni, come gli anencefali, e' lo scopo del documento sui trapianti del bambino discusso nella riunione di oggi del comitato nazionale di bioetica con l' intervento dei professori marcelletti e parenzan. ''Si tratta di un documento - ha detto il presidente adriano bompiani - che stabilira' con chiarezza quali sono i criteri e le metodologie per l'accertamento della morte NEI BAMBINI al di sotto dei cinque anni, distinguendo per le diverse caratteristiche, da un mese di eta' fino a cinque anni ed anche per tutte le forme di malformazione di tipo cerebrale che hanno altri criteri di apprezzamento''.

''Credo che le linee siano tracciate - ha detto bompiani - perche' i criteri generali non possono essere diversi da quelli dell'adulto, si tratta solo di stabilire quali sono le metodologie piu' appropriate. Infatti i parametri organici e clinici per l'accertamento della morte del bambino, TENENDO CONTO DELLA resistenza del tessuto cerebrale all'ipossia, sono diversi da quelli dell'adulto e alla certezza di morte si puo' arrivare in maniera diversa per alcune difficolta' nel percepire e rilevare nel bambino caratteristiche cliniche ed elettroencefalografiche''.(segue)

(ria/PE/ADNKRONOS)