MILANO: IL 'MANIFESTO' DEI CATTOLICI (3)
MILANO: IL 'MANIFESTO' DEI CATTOLICI (3)

(ADNKRONOS) - NELL'AMBITO DELLA POLITICA CITTADINA IL 'MANIFESTO' ENTRA POI ANCHE ESPLICITAMENTE: ''PER CIO' CHE ATTIENE AL GOVERNO DELLA CITTA', BISOGNA USCIRE COMPLETAMENTE DALLE FORMULE E DAI METODI POLITICI DEL PASSATO -SI LEGGE NEL TESTO- CORRESPONSABILI DELL'ATTUALE DEGRADO''.

''OCCORRE RIPARTIRE - prosegue il testo- CON UNA PROCEDURA NUOVA. LE FORZE POLITICHE CHE HANNO LE MAGGIORI RESPONSABILITA' NEL BENE E NEL MALE DELLA CITTA' DIANO UNA FIDUCIA PIENA E LEALE A UNA PERSONA DI INDISCUSSA STATURA MORALE E POLITICA E CHE SI PRESENTI ALL'OPINIONE PUBBLICA COME PORTATRICE DI UN'EPOCA NUOVA NELLA VITA POLITICA DELLA CITTA'''.

''I PARTITI SI ASTENGANO DA OGNI INDICAZIONE DI PERSONE E DA OGNI TENTATIVO DI SPARTIZIONE LASCIANDO AL SINDACO INCARICATO OGNI LIBERTA' DI SCELTA ALL'ESTERNO O ALL'INTERNO DEL CONSIGLIO COMUNALE, DEI MEMBRI DELLA NUOVA GIUNTA E DEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE DEGLI ENTI COMUNALI CHE NECESSITANO UN DOVEROSO RINNOVO'', CONCLUDE IL TESTO A QUESTO PROPOSITO. (SEGUE) (CAR/RDA/ADNKRONOS0

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