QUIRINALE: CALINI (PRC) AD AGNELLI - DA LICENZIATA A DEPUTATA
QUIRINALE: CALINI (PRC) AD AGNELLI - DA LICENZIATA A DEPUTATA

Roma, 13 mag. (adnkronos) - Il padrone e l'impiegata s'incontrano in Transatlantico: lui e' Giovanni Agnelli, presidente della Fiat. Lei e' Emilia Calini, impiegata amministrativa e delegata sindacale dei Cobas dell'Alfa Romeo di Arese eletta nelle fila di Rifondazione Comunista. Un incontro senza convenevoli. Anzi: l'on. Calini e' in attesa fuori dall'aula e appena l'Avvocato dopo aver votato si avvia verso l'uscita, il neo deputato di Rifondazione lo avvicina e gli porge un volantino di protesta, che contiene pesanti accuse nei confronti dell'azienda torinese.

''Presidente volevo consegnargli questo - dice Calini porgendo il foglio ad Agnelli - sono una dipendente dell'Alfa Romeo di Arese, una dei 19 licenziati (poi reintegrati dopo una vertenza contro l'azienda di Corso Marconi, ndr) . Ora sono deputata''. ''Per quale partito?'', chiede Agnelli mentre legge velocemente il volantino. ''Con Rifondazione Comunista''. ''Lo leggero', poi avremo modo di discuterlo'', dice ancora il presidente della Fiat mentre si allontana.

Il foglio e' firmato dai comitati di base dell'Alfa Romeo di Arese e attacca pesantemente la Fiat per come ha gestito la fusione tra le due aziende automobilistiche e l'attuale gestione di alcune linee di produzione, che hanno ridotto il personale da 16.500 unita' a 9.500. Non mancano le accuse al Governo, al ministero delle Partecipazioni Statali e al Cipi per come e' stata condotta tutta l'operazione.

(RED/zn/adnkronos)