QUIRINALE: CARLA VOLTOLINA - UNA DONNA? FORSE FRA SETTE ANNI
QUIRINALE: CARLA VOLTOLINA - UNA DONNA? FORSE FRA SETTE ANNI

Roma, 13 mag. (adnkronos) - ''Sono qui come giornalista, sto facendo il vostro stesso lavoro e tra colleghi non ci si intervista''. Appartata dal bailamme di un Transatlantico affollato ai limiti della capienza, Carla Voltolina non rompe il suo regime di riservatezza e la ritrosia di sempre a sfuggire ai riflettori, alle domande, alla curiosita'. Proprio come ai tempi della presidenza di Sandro Pertini. ''Non mi fate domande - dice, accompagnando le parole ai gesti della mani - sono qui per osservare, per salutare vecchi amici e colleghi''.

Gia', la signora Voltolina e' membro della Stampa Parlamentare da sempre, da quando l'associazione fu fondata o ancora prima ''da quando - racconta - le consultazioni per la formazione del governo non si facevano al Quirinale ma a Palazzo Chigi. Era il '45-'46 e le donne giornaliste non esistevano quasi. A quei tempi eravamo in due, oggi sono tante e sono brave, piu' degli uomini, specie nelle interviste. Hanno piu' forte la capacita' d'osservazione e sanno farsi raccontare le cose senza cedere all'indiscrezione''.

Se e' qui per lavoro domani leggeremo un pezzo con la sua firma? le chiedono i giornalisti: ''Non so se scrivero' qualcosa. All'elezione del presidente della repubblica non sono mai mancata. Sarei contenta di vedere una donna al Quirinale. Non perche' e' donna. Questo non vuole dire nulla. Ce ne sono di capaci e di meno capaci, come tra gli uomini. Mi farebbe piacere perche' lo meritano: la Jotti lo ha dimostrato alla guida di Montecitorio per tredici anni e Tina Anselmi perche' e' stata partigiana, proprio come me. Mi sembra pero' che i tempi non sono ancora maturi. Le candidate non hanno il sufficiente appoggio dei partiti. Stavolta no... Forse tra sette anni sara' la volta buona''.

(RUF/as/adnkronos)