GLADIO ROSSA: I NOMI DELLA 'DIREZIONE' E LA STRUTTURA
GLADIO ROSSA: I NOMI DELLA 'DIREZIONE' E LA STRUTTURA

ROMA, 17 GIU. - (ADNKRONOS) - PALMIRO TOGLIATTI, PIETRO SECCHIA, ANTONIO CICALINI, GIULIO SENIGA E ARMANDO FEDELI. QUESTO ERA IL ''COMITATO DEI CINQUE'' CHE DIRIGEVA LE STRUTTURE E LE OPERAZIONI DELLA 'GLADIO ROSSA', O COME VENIVA CHIAMATO L'''APPARATO DI RISERVA'' DEL PCI, ED I SUOI MEMBRI ERANO GLI UNICI A SAPERE DI QUESTO APPARATO ILLEGALE. A RIVELARLO E' GIULIO SENIGA, EX PARTIGIANO E MEMBRO DEL PARTITO COMUNISTA, DA CUI USCI' NEL 1954 PER DIVENTARE UNO DEI PIU' SEVERI CRITICI DEL TOGLIATTISMO, GIA' SENTITO ANCHE DAL SOSTITUTO PROCURATORE LUIGI DE FICCHY, TITOLARE DELL'INCHIESTA.

''E' UNA INFAMIA -DICE SENIGA, COSTRETTO ALL'INATTIVITA' DA UNA MALATTIA CHE DURA DA ALCUNI MESI- CIO' CHE SOSTIENE ANTONELLO TROMBADORI, ALLORA RESPONSABILE DELLA SICUREZZA DI PALMIRO TOGLIATTI, NELLA INTERVISTA AL 'CORRIERE DELLA SERA'. IO NON LO CONTROLLAVO, ERO INVECE UNO DEI REPONSABILI DI QUESTO APPARATO 'ILLEGALE DI RISERVA' DEL PARTITO DI CUI LUI NON FACEVA PARTE. SEMPLICEMENTE NON SAPEVA QUEL CHE FACEVO IO''. LA 'GLADIO ROSSA', RIVELA SENIGA ALL'ADNKRONOS, ''ERA UNA SORTA DI 'PARTITA DOPPIA' DI CUI SOLO NOI CINQUE ERAVAMO A CONOSCENZA. OGNUNO AVEVA I SUOI COMPITI: CICALINI, DETTO 'IL MAGO', ERA RESPONSABILE DELL'APPARATO TECNICO, AD ESEMPIO CURAVA LA PREPARAZIONE DI PASSAPORTI FALSI E FEDELI, DIPENDENTE DA SECCHIA E IN COLLABORAZIONE CON CICALINI, ERA INVECE A CAPO DELLA STRUTTURA DI INFORMAZIONE E CONTROINFORMAZIONE''.

TUTTO LO SCHELETRO DELL'APPARATO DIPENDEVA DIRETTAMENTE DAI 'CINQUE' CHE, SOSTIENE SENIGA, ''IMPARTIVANO ORDINI DIRETTAMENTE AI SEGRETARI DI FEDERAZIONE PIU' FIDATI I QUALI INVECE CURAVANO, AGLI ORDINI DI SECCHIA L'ORGANIZZAZIONE PRATICA DELLE BASI A LIVELLO LOCALE. AD ESEMPIO NE AVEVAMO UNA A FORTE DEI MARMI CHE FU PROBABILMENTE UTILIZZATA PER FAR ESPATRIARE IL FISICO BRUNO PONTECORVO''. (SEGUE)

(GIC/AS/ADNKRONOS)