DI PISA: PRECISAZIONE MINISTERO GIUSTIZIA
DI PISA: PRECISAZIONE MINISTERO GIUSTIZIA

Roma, 18 Giu. -(Adnkronos)- In relazione al comunicato diffuso dal CSM sul caso del Magistrato Alberto Di Pisa, il Ministero di Grazia e Giustizia precisa: e' improprio collegare i due procedimenti riguardanti il magistrato. L'uno riguarda la richiesta di sospensione dalle funzioni e dallo stipendio, avanzata sia dal Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione che dal Ministro di Grazia e Giustizia. Si tratta di una iniziativa disciplinare per promuovere la quale i due titolari dell'azione, pur agendo separatamente, hanno responsabilmente atteso che si consocezze la motizazione della sentenza di condanna per fatti che rendono inopportuno il mantenimento del magistrato nelle sue funzioni, quali che siano l'ufficio e la sede assegnatagli.

L'altro procedimento -prosegue la nota- concerne il trasferimento d'ufficio per incompatibilita' ambientale del dott. Di Pisa da Palermo a Messina. Il CSM imputa al Ministero la tardiva esecuzione del trasferimento. Sul punto va ricordato che le delibere del CSM erano state impugnate dall'interessato e che il TAR Sicilia ne aveva sospeso l'esecuzione. In seguito lo stesso TAR dichiaro' con sentenza inammissibili i ricorsi del Di Pisa. (segue)

(Red/Zev/Adnkronos)