PDS: RIFORMISTI SU FINANZIAMENTI PCUS E GOVERNO
PDS: RIFORMISTI SU FINANZIAMENTI PCUS E GOVERNO

Roma, 18 Giu. - (Adnkronos) - Rapporti col Psi, governo, questione morale e finanziamenti occulti ottenuti dal Pci sono gli argomenti portanti del documento che l'area riformista ha presentato oggi, quale contributo al dibattito, alla direzione del Pds. Proprio sui finanziamenti del Pcus al Pci (dei quali non v'e' cenno nella relazione del segretario diffusa stamane) i riformisti affermano che il Pci ha vissuto per un lungo periodo al di sopra delle sue possibilita' finanziarie. ''Se si vuole andare al cuore del problema -si legge nella parte che riguarda le vicende di Milano- bisogna guardare al problema specifico del finanziamento dei partiti. E' giusto dire che il Pci-Pds era ed e' l'unico partito italiano ad avere cospicue capacita' di autofinanziamento''.

Questo ''e' alla base del fatto che il militante pensa al proprio come ad un partito pulito, ed era ed e' percio' disponibile a fare della corruzione politica un oggetto di battaglia verso gli altri partiti. Questa pero' e' solo una faccia della realta', l'altra e' quella di altri tipi di finanziamento cui il Pci ha fatto ricorso in una fase lontana della sua storia e che erano legati anche ai suoi rapporti internazionali''. Una pratica che ''si e' tuttavia ingiustificatamente protratta'' e in contrasto con ''il finanziamento pubblico dei partiti, il Pci ha continuato a ricercare altre forme di finanziamento, in legame alla crescita abnorme delle spese (di cui quella per gli apparati e' certamente assai inferiore rispetto a quella legata agli strumenti di informazione di massa -tv e giornali- che il Pci ha cercato di avere)''. (segue)

(red/pan/Adnkronos)