REFERENDARI-GIANNINI: NON SIAMO UN PARTITO
REFERENDARI-GIANNINI: NON SIAMO UN PARTITO

roma, 18 giu - (adnkronos) - ''Non siamo diventati un partito, ma un'associazione politica per le riforme. Vogliamo invece dare l'esempio di un'autoriforma possibile''. gli esponenti, massimo severo giannini e carla sepe in testa, della lista che il 5 aprile si presento' con il simbolo 'referendum-si', hanno smentito oggi in una conferenza stampa appositamente convocata a roma di aver voluto costituire un nuovo partito ''in una situazione generale di disgregazione del sistema politico''.

''Ci siamo organizzati in un'associazione politica -ha spiegato massimo teodori- perche' non volevamo disperdere quel partrimonio di idee e persone che avevamo messo insieme per contribuire alla riforma dello stato e per sollecitare la nascita in futuro di un grande partito democratico di sinistra che adesso non esiste: solo cosi' nasce la 'associazione per le riforme-referndum'''.

la nuova struttura associativa, presieduta 'ad honorem' da massimo severo giannini, si e' data un anno di tempo per mettere a punto un proprio progetto organico di proposte, sulla base di una mozione politica ed una organizzativa che una segreteria di undici persone piu' un tesoriere, coordinata da carla sepe dovra' elaborare. Trascorsi i dodici mesi si pensera' alla costituzione in partito. Tre sono gli obbiettivi dell' associazione: ribaltare il rapporto fra stato e regioni nella distribuzione di poteri e attribuzioni, difendere e allargare il ricorso ai referendum popolari, introdurre l'elezione diretta di tutti gli esecutivi (dalle giunte comunali al governo) attraverso un sistema elettorale maggioritario.

(tor/zn/adnkronos)