RAI: CONVEGNO ADRAI-USIGRAI SU RIFORMA (2)
RAI: CONVEGNO ADRAI-USIGRAI SU RIFORMA (2)

(ADNKRONOS) - ''continuando su questa strada - ha detto giulietti a questo proposito - teoricamente il consiglio e la commissione andrebbero aperti alle forze politiche uscite rafforzate dal voto''. un meccanismo, insomma, da cui poi sarebbe sempre piu' difficile uscire. personalmente, per il rinnovo degli organi istituzionali, giulietti ha detto di pensare a un cda completo di amministratore delegato e a un comitato di garanti.

per aldo materia, presidente dell'adrai, ''per l'autoriforma dell'azienda non serve il legislatore''. tra le ipotesi AVANZATE oggi, quella del riaccorpamento dei centri di produzione e della realizzazione di una direzione dei mezzi di produzione. materia si e' anche soffermato sul problema delle risorse della rai: le proiezioni del '92 indicano un introito complessivo del sistema (tra canone e pubblicita') pari a 6 MILA miliardi e 486 milioni circa. alla rai andrebbe il 51 p.c. della ''torta'', ai privati il 49 p.c. ma in realta' il ''vantaggio'' del servizio pubblico e' di appena 100 miliardi perche' almeno 200 se ne vanno tra canone per le concessioni e diritti siae.

anche per gianni pasquarelli il problema delle risorse e' ''fondamentale'' perche' alla rai si deve consentire la pianificazione dei propri obiettivi nei tempi giusti. quanto alla lottizzazione, ''non si puo' negare - ha detto il direttore generale - che la rai abbia risentito dell'influenza dei partiti, ma chiediamoci quanto tutti facciamo perche' i partiti possano contare di meno''. insomma, ''c'e' anche la lottizzazione dei lottizzati''. (segue)

(val/BB/ADNKRONOS)