CASO MATTEI: CARPI - ''LO FECE UCCIDERE KENNEDY''
CASO MATTEI: CARPI - ''LO FECE UCCIDERE KENNEDY''

ROMA, 24 GIU -(ADNKRONOS)- ''fu il presidente degli stati uniti john kennedy a dare l'ordine di assassinare il presidente dell'eni enrico mattei, facendo mettere una bomba sul suo aereo privato''. la clamorosa rivelazione e' dello scrittore e regista pier carpi, appena rientrato dall'america con alcuni sorprendenti documenti da lui stesso scoperti durante i lavori per la realizzazione di un film intitolato ''la banda kennedy''.

''il presidente dell'eni, come risulta dai documenti, dichiaro' piu' volte che il suo nemico principale era proprio john kennedy, che patrocinava le 'sette sorelle', cioe' le grandi compagnie petrolifere nemiche della societa' italiana, piu' per interessi di famiglia, cioe' del padre joe patrick kennedy, che aveva vastissimi interessi nel mondo petrolifero, che per gli interessi degli stati uniti d'america. john kennedy -racconta sempre lo scrittore pier carpi- offri' piu' volte ad enrico mattei di lasciare la guida dell'eni e di lavorare per suo padre e il miliardario howard hughes, che era legato al clan irlandese dei kennedy, ma dinanzi ai rifiuti dell'ingegnere, che dichiarava di voler portare l'italia al controllo petrolifero nei paesi arabi, dando a questi ultimi il giusto, invece dello sfruttamento americano, decise la sua fine''.

''anche perche', dopo aver scoperto il metano in sicilia, mattei -ha aggiunto pier carpi- fece sapere di essere pronto a lavorare con egitto e libia. kennedy intervenne duramente, e ci riusci', gia' in precedenza, per cacciare mattei dall'iran. per l'attentato i kennedy non usarono ne' la cia ne' altri organismi di stato, ma il gruppo segreto dei loro killer, capeggiati dal criminale nazista erwin von honnestein''.

(red/pan/adnkronos)