CINEMA: MADONNA, GEENA DAVIS E IL BASEBALL
CINEMA: MADONNA, GEENA DAVIS E IL BASEBALL

Hollywood, 4 lug - (adnkronos) - Spiritoso ma anche ''Corny'', una via di mezzo fra il naive, lo scontato e il sentimentalismo patetico, sono gli aggettivi che ricorrono piu' spesso nelle critiche uscite finora per ``A League of Their Own'' l'atteso film che dovrebbe risultare una chicca sia per gli amanti del baseball che per gli estimatori di Geena Davis reduce dai trionfi di ''Thelma & Louise'' e della onnipresente Madonna, ma che nella sua stessa storia trova limiti precisi. E' infatti il racconto dell'epoca in cui, essendo lo sport nazionale privato dei suoi bravi ragazzi al fronte, in piena seconda guerra mondiale, le ragazze si rimboccarono le maniche per dare agli americani a casa la loro razione settimanale di baseball.

Diretto da Penny Marshall, la regista di ''Risvegli'', scritto dagli stessi autori di ''City Slickers'' (Fuggo dalla citta') viene paragonato da rita Kempley del Washington Post a ''Batman Returns'': pieno di strepito ma alla fine priva le protagoniste della storia del loro diritto ad un ruolo corposo. In altre parole ci si crogiola nei contorni senza mettere bene a fuoco i personaggi delle donne che dovrebbero farla da padrone. Le critiche trovano un sacco di difetti e di errori nel film, nel quale figurano anche Tom Hanks e un bravissimo John Lovitz (fresco da ''Saturday Night Live''), ma lo trovano anche spumeggiante e a tratti divertentissimo.

(cab/as/adnkronos)