DISCARICHE: TENSIONE A BRACCIANO (ROMA), COMUNE CONTRO REGIONE
DISCARICHE: TENSIONE A BRACCIANO (ROMA), COMUNE CONTRO REGIONE

ROMA, 4 LUG. (ADNKRONOS) - Il Comune di Bracciano minaccia il ricorso al Tar e respinge al mittente l'ordinanza della regione Lazio che autorizza 34 comuni a scaricare nella locale discarica di ''Cupinoro'', oltre ai dodici che gia' utilizzano l'impianto. Al termine di un Consiglio Comunale svoltosi questa mattina, infatti, l'assemblea cittadina ha approvato un ordine del giorno che invita ''il Presidente della Giunta Regionale del Lazio a ritirare l'ordinanza emessa onde evitare situazioni di grave risentimento nella popolazione di Bracciano, con conseguente aggravamento della situazione di emergenza che con l'ordinanza in argomento si tenta di superare''. A tal fine il Comune di Bracciano chiede un incontro, insieme ai sindaci del comprensorio, con il Presidente della Giunta regionale e con il Prefetto, organi ai quali stato inviato il documento approvato dal Consiglio Comunale.

''Qualora l'esito di tale incontro non sortisse l'effetto desiderato -conclude l'ordine del giorno- saranno attivati gli idonei ed opportuni atti consequenziali, ivi compreso l'eventuale ricorso al Tar, tesi a tutelare l'ambiente, la salute, l'ordine pubblico, il territorio e la sua popolazione''.

Le conclusioni dell'assemblea cittadina sono precedute da un lungo preambolo dove si sottolinea che il Comune di Bracciano ha realizzato la discarica nei tempi previsti dalla regione Lazio , con una capacita' ed una durata programmate per soddisfare le esigenze degli otto comuni del bacino di utenza. La struttura quindi si esaurirebbe prima del previsto, qualora fosse chiamata a far fronte ad un carico di rifiuti superiore al previsto (con la nuova ordinanza circa 170mila utenti si aggiungono agli oltre 50mila serviti dalla struttura di ''Cupinoro'') (segue).

(Sam/bb/adnkronos)