G7: IL PROGRAMMA (5) - G7 PIU' 1 PIU' 1, E NON G8
G7: IL PROGRAMMA (5) - G7 PIU' 1 PIU' 1, E NON G8

(ADNKRONOS)- Sulle posizioni che l'Italia si accinge ad assumere in seno al vertice dei sette sui singoli temi, che vanno da quelli economici sull'inflazione, la disoccupazione, i tassi, la massa monetaria, gli aiuti, il Gatt, il Fmi, a quelli poltici, Jugoslavia in primo luogo, ma anche Medio Oriente, il nostro ''sherpa'' Vattani ha preferito non soffermarsi nella conferenza stampa di oggi. Anche se ha tenuto a fare alcune precisazioni di massima su due punti: la tendenza divaricata sui tassi tra Stati Uniti Giappone e paesi europei e l'ipotesi di allargare il vertice alla Russia.

In sintesi Vattani ha spiegato riguardo alle manovre sui tassi di sconto che le forti divergenze emerse in passato tra i sette si sono appianate. ''Il problema inflazione -ha detto- non e' piu' globale come prima. Riguarda soprattutto Italia e Germania. Mentre nel resto dell'Europa si e' sensibilmente allentato. E la tendenza in atto alla ripresa predispone ad un progressivo abbassamento dei tassi''.

Quanto all'ipotesi di trasformare il G7 in un G8, (che in fondo lo e' gia' perche' l'ottavo membro da anni e' la Cee rappresentata da Jacques Delors) come aveva prospettato due giorni fa George Bush, includendovi la Russia, Vattani ha detto di preferire la formula ''G7 + 1''. Il G7, ha ricordato, e' il foro piu' esclusivo di carattere economico che esista al mondo e i paesi che vi fanno parte sono davvero i primi sette della lista dei maggiori paesi a sviluppo industriale. La Russia e' entrata nella graduatoria, ma e' preceduta da altre nazioni e chiamarla a far parte di quest'organismo significherebbe automaticamente far torto agli altri.

(iac/as/adnkronos)