G7: LA STORIA (13)
G7: LA STORIA (13)

(adnkronos) -

(VENEZIA, 8-9-10 GIUGNO 1987)

E' un vertice che come spesso accade promette molto ma mantiene poco. Ad onor del vero, almeno da un punto di vista, il vertice di Venezia - il cui padrone di casa e' Amintore Fanfani presidente del Consiglio ''balneare'' dopo la fine del governo Craxi - passera' alla storia. E' il primo nel quale i sette paesi piu' industrializzati del mondo affrontano decisamente il problema della droga. E, cosa ancora piu' sorprendente, si occupano perfino di Aids.

Per la droga, i capi di stato e di governo si impegnano a portare avanti un programma internazionale di scambi di informazioni e politiche coordinate per combattere la coltivazione, la raffinazione e la commercializzazione della droga a tutti i livelli e prendono atto con soddisfazione di tutti gli accordi bilaterali gia' numerosi fra i vari paesi del gruppo e i paesi terzi.

Ma poco o nulla conclude il vertice sulla dibattuta questione del debito americano, sempre incontrollabile, per il quale Reagan puo' impegnarsi pochissimo. Sul debito internazionale sono grandi le attese, ma non si va oltre una dichiarazione a favore degli Ida, i paesi poverissimi, per il condono del debito verso i governi. Tuttavia il documento finale annuncia una importante organizzazione a livello dei sette per la supervisione delle politiche macroeconomiche e in particolare per i tassi di interesse e i rapporti paritari delle valute che viene considerata importante dagli esperti.(segue)

(cab/as/adnkronos)