G7: LA STORIA (8)
G7: LA STORIA (8)

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VERSAILLES (4-6 GIUGNO 1982)

Si ritrovano gli stessi leader dell'anno precedente con un'importante novita'. La CEE viene rappresentata per la prima volta, oltre che dal presidente della commissione, Thorn, anche da un presidente del consiglio proveniente da un paese non partecipante al vertice, il premier belga Wilfried Martens.

Sul tappeto gli stessi problemi dell'anno precedente. L'economia e' ancora in fase di recessione, i tassi americani non accennano a diminuire e il dollaro si mantiene su valori elevatissimi.

La politica monetaria e' dunque uno degli argomenti principAli di questo vertice. In questo senso viene elaborato un documento che fissa l'impegno ad operare per una maggiore stabilita' del sistema monetario internazionale. Un completo fallimento si registra invece sul tema del commercio e dei crediti est-ovest. L'embargo americano per il gasdotto sovietico in seguito alla proclamazione della legge marziale in Polonia crea molti problemi ed incomprensioni. La decisione crea non poche difficolta' alle aziende europee impegnate nel progetto, in quanto componenti indispensabili alla costruzione dei macchinari sono fabbricati direttamente negli Stati Uniti. Nella dichiarazione finale, su insistenza di Reagan, trova spazio anche un punto specifico dedicato alla politica commerciale e finanziaria verso i paesi dell'est. (segue)

(red/as/adnkronos)