GIORNALI: COME CAMBIANO D'ESTATE (2) - ORLANDO E GAMBESCIA
GIORNALI: COME CAMBIANO D'ESTATE (2) - ORLANDO E GAMBESCIA

(adnkronos) - E se a luglio e ad agosto la gente legge di piu', secondo il condirettore de ''Il Giornale'', Federico Orlando, bisogna approfittarne per conquistare nuovi lettori. Quindi, spiega all'adnkronos, ''no ad iniziative speciali che rischiano di peggiorare il prodotto, ma attenzione ai problemi d'attualita' (d'inverno parliamo ad esempio dell'inquinamento che possono causare i riscaldamenti, d'estate gli argomenti sono necessariamente diversi) e spazio per un'informazione piu' approfondita e piu' attenta, ma non piu' leggera del solito. Non deve esistere, in sostanza, un giornale di serie B per i mesi estivi e un giornale di seria A per quelli invernali''.

''L'estate e' tempo di vacanze e di relax percio' privilegiamo le cronache dai luoghi di villegGiatura e diamo spazio a pagine monografiche che vogliono essere un invito alla lettura e alla riflessione'', dichiara all'adnkronos il Capo redattore centrale de ''Il Messaggero'', Paolo Gambescia. ''Soprattutto, come avvenuto negli ultimi quattro, cinque anni, non prevediamo di ridurre nel periodo estivo il numero di pagine''.

Al ''Corriere della Sera'', invece, i piani per l'estate sono ancora sulla pista di decollo: ''Solo fra qualche giorno -spiegano alla segreteria di redazione- definiremo la foliazione per le prossime settimane, quindi ancora non siamo in grado di dire quale sara' l'impostazione del giornale a luglio ed agosto''. (SEGUE)

(Sam/BB/ADNKRONOS)