I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO
I FATTI DEL GIORNO. 1/A EDIZIONE (3): L'INTERNO

ROMA. IL GOVERNO AMATO SI PREPARA A RICEVERE LA FIDUCIA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI. IL DIBATTITO, INCENTRATO SULLA QUESTIONE MORALE, SUL RINNOVAMENTO DELLE ISTITUZIONI E SUL RISANAMENTO ECONOMICO, HA CONFERMATO LE TENDENZE GIA' ESPRESSE IN SENATO. DC, PSI, PSDI E PLI HANNO CONFERMATO IL LORO APPOGGIO, INSIEME CON I GRUPPI DELLE MINORANZE LINGUISTICHE DELL'UNION VALDOTAINE E DELLA SUDTIROLER VOLKS PARTEI. TUTTI GLI ALTRI PARTITI RIMARRANNO ALL'OPPOSIZIONE, ANCHE SE PDS E PRI SI SONO DETTI PRONTI A COLLABORARE SU SINGOLE MISURE GOVERNATIVE. LA GIORNATA DI IERI HA VISTO L'INTERVENTO NELL'AULA DI MONTECITORIO DEI PRINCIPALI LEADER POLITICI, DA FORLANI A CRAXI, DA OCCHETTO A LA MALFA E A BOSSI. IL VOTO DI FIDUCIA E' PREVISTO PER OGGI POMERIGGIO.

ROMA. IL MINISTRO DELLE FINANZE GIOVANNI GORIA SI E' INCONTRATO CON IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIULIANO AMATO, PER CHIARIRE LA PROPRIA POSIZIONE, DOPO LA RICHIESTA DELLA MAGISTRATURA ALLA GIUNTA PARLAMENTARE DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE NEI SUOI CONFRONTI PER LA VICENDA LEGATA A UN FALSO IN BILANCIO DELLA CASSA DI RISPARMIO DI ASTI. GORIA SI E' DETTO DISPOSTO A DIMETTERSI, MA HA AGGIUNTO DI NON VOLER ''PIEGARE LA SCHIENA' E HA OTTENUTO UN GIORNO ANCORA DI TEMPO PER DIMOSTRARE LA SUA ESTRANEITA' AI FATTI. IL SUO AVVOCATO DIFENSORE HA SPECIFICATO CHE LA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE CONTRO IL TITOLARE DEL DICASTERO E' UN ATTO NECESSARIO PER PERMETTERE L'ARCHIVIAZIONE DELLE ACCUSE. DUE GIORNI FA ERA STATO ARRESTATO L'EX-SEGRETARIO PARTICOLARE DI GORIA, PATRIZIO SGUAZZI.

ROMA. DISAGI MINORI PER CHI VIAGGERA' IN TRENO IL PROSSIMO LUNEDI'. SONO STATI UNIFICATI DAI SINDACATI, INFATTI, I DUE SCIOPERI CHE AVREBBERO BLOCCATO PER VENTIQUATTRO ORE IL SERVIZIO FERROVIARIO. I CONFEDERALI DELLA CGIL, CISL E UIL SI SONO ACCORDATI CON GLI AUTONOMI DELLA FISAFS-CISAL PER UN'ASTENSIONE DAL LAVORO NELLA SOLA MATTINATA DI LUNEDI', DALLE 9.30 ALLE 13.30.

MILANO. ANCORA TENSIONI SUI MERCATI VALUTARI E TENTATIVI DI SPECULAZIONE SULLA LIRA. LA BANCA D'ITALIA E' STATA NUOVAMENTE COSTRETTA A INTERVENIRE, VENDENDO MARCHI TEDESCHI PER FRENARNE IL RIALZO E RIPORTARE LA MONETA ITALIANA ALL'INTERNO DELLA FASCIA D'OSCILLAZIONE PREVISTA DALLO SME, IL SISTEMA MONETARIO EUROPEO. LUNEDI' SI APRIRA' IN GERMANIA, A MONACO DI BAVIERA, IL VERTICE DEI SETTE PAESI PIU' INDUSTRIALIZZATI DEL MONDO. (SEGUE)

(RED/GS/ADNKRONOS)