MARE: NON ESISTE UN PERICOLO ''ALGA ASSASSINA'' (2)
MARE: NON ESISTE UN PERICOLO ''ALGA ASSASSINA'' (2)

(Adnkronos) - ''Quello che vorrei sottolineare pero' - continua Tunesi - e' la mancanza di elementi che ci permettano di considerare ''pericolosa'' la caulerpa. Allo stato degli studi, la sua minacciosita' e' dovuta solo al fatto che si tratta di una specie estranea ai nostri mari che sta tentando di introdursi in un ambiente diverso da quello di origine''.

Secondo Tunesi, l'alga sta riscuotendo un certo successo nell'ecosistema mediterraneo perche' dotata di sostanze che la renderebbero sgradita agli organismi che si nutrono abitualmente di alghe. ''Questo e' finora l'unico dato certo - dice il ricercatore - che francamente non consente di ritenere velenosa l'alga. L'allarmismo dei francesi sulla tossicita' della caulerpa e' a mio parere esagerato''.

''Anche la pretesa colonizzazione a 'tappeto' e' da ridimensionare: lo strato di fondale marino ricoperto in francia e' di soli 30 ettari complessivi''. sembra infatti che gia' negli anni 50 un'altra specie di caulerpa la ''caulerpa prolifera'', sia cresciuta a dismisura nel mediterraneo, coprendo un'area molto piu' vasta di quella ricoperta oggi dalla presunta alga assassina e scomparendo, in seguito, quasi totalmente.

Si tratta di un fenomeno di colonizzazione - che rientra con ogni probabilita' nel normale corso degli spostamenti delle specie. Adesso bisogna indirizzare la ricerca sulle possibilita' che ha la caulerpa di conquistare spazio nell'ecosistema interessato e ridurre cosi' la biodiversita', l'unico danno effettivo che quest'alga potrebbe portare''.

(pab/as/adnkronos)