M.O.: NEMER HAMMAD, ''VORREMMO CHIAREZZA''
M.O.: NEMER HAMMAD, ''VORREMMO CHIAREZZA''

Roma, 4 lug -(adnkronos)- ''Vorremmo chiarezza. Vorremmo vedere un programma di governo chiaro, ma al momento Rabin gioca una partita ambigua, cercando di ottenere una maggioranza vasta ma per un governo che possa accedere ai finanziamenti americani senza impegnarsi chiaramente sulla questione dei territori, dell'autonomia''. Intervistato dall'adnkronos, l'ambasciatore dell'Olp in Italia, Nemer Hammad dichiara che gli entusiasmi che si erano accesi nelle file palestinesi dopo l'esito delle elezioni in israele dello scorso 23 giugno si sono smorzati. Secondo l'Olp, sulle prospettive di un rilancio dei negoziati di pace per il Medio Oriente pesano infatti le incognite delle ''ambiguita''' del futuro premier di Tel Aviv, Yitzhak Rabin. Per Hammad la prossima fase delle trattative di pace riprendera' solo ad estate inoltrata: ''L'appuntamento a Roma slittera' alla fine di agosto, inizi di settembre''.

''Bisognera' aspettare di conoscere la formazione del governo Rabin, troppo ambiguo in questa fase sia con le sue aperture a partiti della destra come lo Tsomet, sia con la sua refrattarieta' a mettere nero su biano un programma chiaro sui punti controversi''. Ci sono inoltre tempi tecnici da rispettare: ''Dopo l'annuncio della formazione di governo che Rabin fara' il prossimo 13 luglio, Tel Aviv dovra' formare il nuovo team dei negoziati, eliminando gli uomini del clan di Shamir. Inoltre, pur premendo per una ripresa rapida dei colloqui, Washington dovra' e vorra' verificare il nuovo atteggiamento israeliano prima di arrivare al tavolo dei negoziati. A quel che mi risulta Rabin si rechera' negli Stati Uniti solo verso a meta' agosto''. (segue).

(lar/as/adnkronos)