MADE IN ITALY: SENZA ''ECOLABEL'' AD ALTO RISCHIO
MADE IN ITALY: SENZA ''ECOLABEL'' AD ALTO RISCHIO

ROMA, 4 LUG. - (ADNKRONOS) - una piccola margherita e un ingranaggio circondato dalle dodici stelle della Cee. e' l'ecolabel, il nuovo marchio che la Cee assegnera' ai prodotti piu' ''puliti'' e a minor impatto ambientale, come prevede il regolamento sull'etichettatura ecologica. Un semplice simbolo, ma anche un formidabile strumento di concorrenza, che potrebbe fra breve diventare l'elemento chiave nella competizione fra industrie europee per accapararsi spazi di mercato.

ancora una volta pero', rivela ''territorio e ambiente'', lo speciale adnkronos di questa settimana, l'italia rischia di arrivare impreparata alla scadenza prevista e di vedere gravemente penalizzate le sue aziende rispetto a quelle degli altri partner. Vediamo il perche'.

La storia comincia nel marzo scorso quando la Cee, dopo un dibattito durato anni, riesce a varare il regolamento 880/92 sul sistema comunitario di assegnazione di un marchio di qualita' ecologica, che entra in vigore entro il '92. L'obiettivo e' ambizioso: incoraggiare la produzione e la vendita di prodotti che rispettino le leggi ambientali e che abbiano anche un ''minor impatto ambientale durante l'intero ciclo di vita del prodotto, dalla culla alla tomba''. (segue)

(ata/as/adnkronos)