VOGLIA D'AUTHORITY: SAJA - ''ATTENZIONE ALLE CONFUSIONI'' (2)
VOGLIA D'AUTHORITY: SAJA - ''ATTENZIONE ALLE CONFUSIONI'' (2)

(adnkronos)- L'organismo di controllo auspicato da saja dovrebbe ''essere nominato dal Parlamento che dovrebbe chiamare a guidarlo una persona di massima garanzia ai cittadini in quanto a competenza economica ed onesta'''. Qualche idea in proposito? L'ex presidente della corte costituzionale non azzarda nomi, ma ''spero bene - dice - che tra 57 milioni di italiani ci sia qualcuno in grado di farlo''.

Il compito principale di questa authority, spiega Saja, ''dovrebbe essere quello di stabilire il prezzo del trasferimento del bene da parte dell'ente pubblico al privato che lo acquista, evitando qualsiasi sospetto di una qualche turbativa al buon andamento dell'operazione''.

Affinche' l'Authority possa espletare con la massima efficacia questo compito occorre, avverte saja, ''garantire la piena indipendenza di questo organismo, mettendolo al riparo delle influenze del potere politico o di quello amministrativo. Certo non bisogna esagerare nel creare tanti poteri indipendenti altrimenti non avrebbe piu' senso la struttura statale. Ma come l'esperienza americana e francese hanno insegnato, l'indipendenza e' fondamentale per un organismo che si appresta ad intervenire con urgenza in quei settori che i francesi definiscono ''sensible''.

Ma l'authority e' di per se' sufficiente per il buon esito dell'operazione di privatizzazione? ''C'e' ancora un problema politico economico nel senso che bisogna ancora trovare chi deve comprare queste aziende e come venderle. In altri termini, bisogna ancora definire l'iter che si vuole percorrere. Comunque - conclude saja - a prescindere dalla strada da seguire, la gestione di un processo cosi' importante, cosi' delicato da parte di un organo indipendente che sia scelto con tutte le garanzie e dando la massima fiducia alla comunita' nazionale, e' un elemento senz'altro positivo''.

(maz/as/adnkronos)