DISASTRO HAVEN: ITALIANI E FRANCESI STUDIANO I DANNI
DISASTRO HAVEN: ITALIANI E FRANCESI STUDIANO I DANNI

roma 11 lug. - (adnkronos) - due violente esplosioni in rapida successione e alle 12 e 30 circa dell'11 aprile 1990 comincia il dramma haven. la sua fine verra' ufficialmente decretata settanta ore dopo con lo spegnimento delle fiamme ma, ancora oggi, l'incidente continua ad avere un impatto sull'ambiente la cui valutazione e' in questo momento sotto le lenti di ingrandimento di un gruppo di dieci ricercatori italiani e otto francesi.

l'incidente della haven e' stato uno dei maggiori della storia della marineria petroliera: nel mondo vengono sversati due milioni e mezzo di tonnellate sono da addebitare a incidenti occorsi a petrolifere. la haven aveva a bordo 133.244 tonnellate di greggio ''iranian heavy'', una cifra che da' la misura della gravita' dell'accaduto.

l'intervento del gruppo misto di ricercatori rientra nel piano di monitoraggio per la valutazione ambientale del danno prodotto. la campagna oceanografica e' stata organizzata dall'ifremer, l'istituto di ricerca francese che si occupa del mare, e coordinata per parte italiana dal ministero dell'ambiente, con la partecipazione di ricercatori dell'istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (icram). la nave, ''le suroit'' di nizza, ha incrociato tra il 17 ed il 22 aprile scorsi al largo delle coste italiane e francesi interessate dall'incidente. (segue)

(ata/zn/adnkronos)