IRITECNA: LAVEZZARI - RIMANGO AL MIO POSTO
IRITECNA: LAVEZZARI - RIMANGO AL MIO POSTO

roma, 11 lug. -(adnkronos)- Il presidente di iritecna, la corporate per l'impiantistica dell'iri, intende rimanere al proprio posto. ''Io -ha dichiarato in un'intervista rilasciata al settimanale ''Panorama''- non mi dimetto di certo. se vogliono farmi dimettere, prima devono dirmi almeno le ragioni''.

Un proposito fermo, quello di Lavezzari, nonostante il ''muro di gomma'' che trova all'interno del gruppo. ''E' da quando sono arrivato -sostiene- un anno e mezzo fa, che mi trattano in questo modo: tanti sorrisi, ma non una volta che mi abbiano chiesto un consiglio. Ed e' stato cosi' che hanno infilato un errore dietro l'altro''.

E il primo l'hanno commesso con il piano operativo e strategico: due libroni alti una spanna, ''fondati sulla teoria e che non si cura minimamente di cio' che invece e' basilare per un'impresa, cioe' il mercato, il cliente''. Un secondo errore e' stato l'illusione di poter partecipare al grande torta della ricostruzione postbellica in Kuwait: ''subito dopo la guerra del golfo, davanti al comitato esecutivo Lupo si lancio' in previsioni ottimistiche: vedrete in kuwait avremo un sacco di commesse. gli obiettai che gli affari se li erano gia' presi tutti gli americani e cosi' e' stato''.

Il presidente di iritecna, il quale annuncia che ''da solo'' portera' a casa un commessa di 1.500 milairdi di lavori, ribadisce quindi la proposta di ridurre gli stipendi degli amministratori delle societa' del gruppo. ''di fronte alla crisi di iritecna -afferma Lavezzari- e' necessario dare il buon esempio''. (segue)

(red/pan/adnkronos)