MANOVRA: CONFARTIGIANATO
MANOVRA: CONFARTIGIANATO

ROMA, 11 LUG. -(ADNKRONOS)- PUR CONDIVIDENDO LE FINALITA' DELLA MANOVRA GOVERNATIVA RIVOLTA A FRENARE LA SPINTA INFLAZIONISTICA E A RIDURRE IL DEFICIT DEL BILANCIO PUBBLICO, TUTTAVIA PERPLESSITA' E CRITICHE SONO STATE ESPRESSE DAL PRESIDENTE DELLA CONFARTIGIANATO IVANO SPALANZANI PER IL MODO CON CUI IL GOVERNO E' INTERVENUTO SUI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI. ''ASSISTIAMO -HA DICHIARATO IN UN COMUNICATO- A PROVVEDIMENTI TIPICAMENTE CONGIUNTURALI ACCOMPAGNATI AD ALCUNE IPOTESI DI RIFORMA DEI PRINCIPALI COMPARTI PUBBLICI CHE CONTENGONO SPPUNTI INTERESSANTI, MA CHE NON POSSONO DARE BENEFICI IMMEDIATI.

MENTRE DA UN LATO APPREZZIAMO LO SFORZO DI NON AUMENTARE LA PRESSIONE FISCALE DIRETTA SULLE IMPRESE E DI EVITARE MISURE STRAORDINARIE, COME LA ''MINIMUM TAX'', CHE AVREBBERO COSTRETTO MIGLIAIA DI PICCOLE UNITA' ARTIGIANE AD ENTRARE NEL SOMMERSO, DALL'ALTRO NON POSSIAMO CHE RIMARCARE L'ILLOGICITA' DI AUMENTARE I CONTRIBUTI PREVIDENZIALI PER CATEGORIE LA CUI GESTIONE PENSIONISTICA E' IN CRESCENTE ATTIVO, PER GIUNTA INCIDENDO IN MISURA SPEREQUATA RIPETTO AD ALTRE CHE SI TROVANO IN SITUAZIONE OPPOSTA.

CI AUGURIAMO CHE IL GOVERNO -HA CONCLUSO SPALANZANI- ABBIA ORA LA FORZA DI INDIRIZZARE LA SCURE NON PIU' SU CHI LAVORA E PRODUCE, MA SUL MONDO IMPRODUTTIVO, BUROCRATICO E PERENNEMENTE ASSISTITO''.

(RED/PAN/ADNKRONOS)