MANOVRA: I SINDACATI ''RIMANDANO'' AMATO A SETTEMBRE (2)
MANOVRA: I SINDACATI ''RIMANDANO'' AMATO A SETTEMBRE (2)

(ADNKRONOS) - Per i sindacati, nella manovra ''ci sono misure che vanno in direzione del rigoroso risanamento economico, e altre invece decisamente inique, e quindi inaccettabili''.

il punto di riferimento, per il giudizio di cgil cisl e uil, e' nella piattaforma che le tre confederazioni avevano presentato ad amato, e che indicava tre strade maestre: la patrimoniale, la minimum tax e il taglio drastico alle agevolazioni fiscali, sulla base del progetto elaborato dall'ex ministro rino formica e mai divenuto realta'. ''delle nostre richieste - afferma trentin - e' presente nella manovra solo la patrimoniale. e anche in questo caso sono parecchie le cose che non vanno, a partire dal fatto che dovrebbe essere strutturale e non straordinaria''. per quanto riguarda gli immobili, spiega il leader della cgil, e' grave che non ci siano differenze tra coloro che posseggono solo la prima casa e chi dispone invece di un patrimonio immobiliare. e al governo si suggerisce, per esempio, di stabilire una sorta di tetto che esenti gli immobili il cui valore non superi i 150/200 milioni.

per quanto riguarda la patrimoniale sui depositi, per trentin ''e' gia' altissimo l'attuale prelievo fiscale, e quello aggiunto ieri risulta iniquo per il piccolo risparmiatore''. e se i sindacati ''comprendono'' la decisione del governo di non tassare i bot ( ''in questa situazione di estrema gravita', non possiamo che essere realisti'', spiegano) vorrebbero pero' misure atte a far ''emergere la ricchezza nascosta'', a partire dall'abolizione del segreto bancario e dell'anonimato per i possessori di titoli di stato.

sul fronte delle pensioni, criticatissima la decisione del governo (basata sul progetto cristofori) di innalzare da 15 a 20 anni l'anzianita' contributiva, mentre rimangono ''oscuri'' i contenuti della legge delega sulla sanita'. (segue)

(nnz/pan/adnkronos)