MANOVRA: I SINDACATI ''RIMANDANO'' AMATO A SETTEMBRE (3)
MANOVRA: I SINDACATI ''RIMANDANO'' AMATO A SETTEMBRE (3)

(ADNKRONOS) - Quanto alle leggi delega nel loro complesso, cgil cisl e uil sospendono il giudizio: al governo, avevano chiesto una discussione preventiva, che per ora non c'e' stata. ''al di la' di un giudizio di merito - afferma d'antoni- e' importante che sia iniziata l'opera di riordino di questi settori. ma per noi, il metodo da seguire e' quello negoziale''. trentin aggiunge che il mancato confronto con i sindacati e' da intendere come ''una scorrettezza'', e chiede che il tavolo per la trattativa sia avviato fin dalla prossima settimana.

per quanto riguarda l'equo canone, in parte 'abolito' dalla manovra, i sindacati non si oppongono alla ''liberalizzazione parziale e frenata'' degli affitti, ma in cambio chiedono che, nell'ambito della politica di privatizzazioni, venga immesso al piu' presto sul mercato l'enorme patrimonio immobiliare dello stato.

infine, sulle politiche occupazionali, viene apprezzata l'intenzione del governo di avviare un tavolo interministeriale sul quale affrontare i gravi problemi conseguenti alla crisi dell'industria, ma si precisa che le indicazioni del'esecutivo ''per quanto interessanti, necessitano di approfondimenti''.

''per il momento - conclude il segretario generale della uil pietro larizza - non c'e' dunque un rifiuto generalizzato della manovra, ma solo la richiesta di correttivi e aggiunte''. in sintesi, prima di dire ''si'' ad amato, i sindacati vogliono che siano corrette le parti considerate ''inique'', che venga aggiunto quello che e' stato trascurato e, infine, che vengano discusse le leggi delega. solo dopo questi passaggi, il governo avra' l'appoggio di cgil cisl e uil. o, in caso contrario, avra' lo sciopero generale.

(nnz/pan/adnkronos)