MANOVRA: IL DECRETO (3) - I TAGLI ALLE SPESE
MANOVRA: IL DECRETO (3) - I TAGLI ALLE SPESE

(ADNKRONOS) - Sul fronte dei tagli alle spese, il decreto varato dal consiglio dei ministri prevede la sospensione dei mutui da parte della cassa depositi e prestiti a favore di regioni, provincie, enti locali e aziende municipalizati e loro consorzi, escludendo alcuni interventi prioritari nei settori della giustizia, della sanita', trasporto locale, per la salvaguardia di venezia, e la metanizzazione del mezzogiorno.

viene inoltre disposta la riduzione del 5 per cento dei contributi ordinari spettanti alle provincie e ai comuni per l'anno 1992 (con salvaguardia degli enti locali dissestati) nonche' la riduzione della quota dell'imposta di fabbricazione da devolvere alle regioni.

blocco dei prezzi anche negli appalti pubblici: per quanto riguarda i contratti delle amministrazioni pubbliche viene infatti annullato l'istituto della cosiddetta ''revisione prezzi''. viene inoltre ridotta l'autorizzazione di spesa prevista per le nuove universita' e ridotti gli stanziamenti per alcuni capitoli di spesa del ministero della difesa, per complessivi 1.500 mld.

e' stata sospesa la facolta' di rilasciare garanzie dello stato a fonte di contratti di finanziamento, anche in veste di prestito obbligazionario, e sono da ritenersi abrogate le disposizioni di legge che accordano la garanzia dello stato per il rischio di cambio su prestiti in valuta estera, facendo salvi, fino a tutto il 1993, gli interventi nel mezzogiorno. (segue)

(red/pan/adnkronos)