RIFORMA PENSIONI: LE NOVITA' DELLA LEGGE DELEGA
RIFORMA PENSIONI: LE NOVITA' DELLA LEGGE DELEGA

Roma, 11 lug. (adnkronos) - E' contenuta in cinque cartelle e articolata in 19 punti la legge delega per la riforma del sistema pensionistico, predisposta, sulla base di un vecchio progetto, dal ministro del lavoro Nino Cristofori, e approvata ieri dal consiglio dei ministri nell'ambito di un disegno di legge che comprende anche le deleghe per la riforma del rapporto di lavoro del pubblico impiego, la sanita' e la finanza locale.

Una delle principali novita', nonche' asse portante della riforma, e' l'eta' pensionabile: il lavoratore, se vuole e ottenendo degli incentivi, potra' arrivare a 65 anni. I dipendenti statali e quelli di enti pubblici non economici mantengono gli attuali limiti di eta', hanno la possibilita' di arrivare a 67 anni mentre mantengono gli attuali limiti di eta' i lavoratori non vedenti, il personale militare, il personale viaggiante autoferrotranvieri, il personale di volo, dello spettacolo, calciatori, allenatori e sportivi professionisti.

E' prevista inoltre la graduale elevazione da 15 a 20 anni del requisito di assicurazione e contribuzione per il diritto alla pensione e la graduale elevazione della retribuzione annua pensionabile da 260 a 520 settimane. I diritti acquisiti verranno integralmente salvaguardati e i periodi maturati prima della riforma saranno calcolati secondo il vecchio sistema. (segue)

(red/gs/adnkronos)