FAO: SOTTOALIMENTATI, ANCORA MOLTI I PROGRESSI DA FARE
FAO: SOTTOALIMENTATI, ANCORA MOLTI I PROGRESSI DA FARE

Roma, 26 lug. -(Adnkronos)- Nel periodo 1988-90 erano 786 milioni i sottoalimentati cronici nei paesi in via di sviluppo con piu' di un milione di abitanti. Il dato, contenuto in uno studio pubblicato oggi dalla Fao, l'organizzazione delle Nazioni UNite per l'Alimentazione e l'Agricoltura, mostra che la loro presenza nella popolazione e' diminuita dal 36 al 20 per cento rispetto ai 941 milioni di sottoalimentati del 1969-71.

''Molti sono i progressi fatti, ma molto resta ancora da fare'' ha detto il Direttore Generale della Fao, Edouard Saouma, sottolineando come ''mentre numerosi paesi sono riusciti a guadagnare terreno nella lotta alla fame, specialmente in Estremo Oriente, l'Africa continua a suscitare serie preoccupazioni''.

I dati aggiornati sulla sottoalimentazione nei Paesi in via di sviluppo provengono da uno studio della Fao pubblicato in anticipo sulla campagna globale per la Conferenza internazionale sulla nutrizione (Cin), che, sotto l'egida della Fao e dell'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms), si terra' a Roma dal 5 all'11 dicembre 1992. Quest'anno inoltre ''Cibo ed alimentazione'' sara' il tema della Giornata mondiale dell'alimentazione (16 ottobre).

Questo nuovo studio calcola il minimo di energia necessaria ad una persona che svolga un lavoro produttivo leggero. Prende in considerazione il consumo familiare nell'intero arco dell'anno ed esclude i cali temporanei o stagionali dei consumi dovuti a malattie od alla distribuzione alimentare all'interno della famiglia.

(Red/Pat/Adnkronos)