IRAQ: AL ANBARI (2) - PER EKEUS C'E' ANCORA DA ATTENDERE
IRAQ: AL ANBARI (2) - PER EKEUS C'E' ANCORA DA ATTENDERE

(adnkronos) - L'ambasciatore Ekeus non e' stato certo ottimista come Al Anbari. Non ha voluto definire ''progressi'' le novita' che oggi il rappresentante di Baghdad gli ha riferito ed ha detto che ci sono molti punti caldi ancora da risolvere e che, comunque, tutto dipende da quello che baghdad sta dicendo ad Al anbari durante queste ore. Il vertice tra Al anbari e Ekeus al palazzo di vetro di New York dovrebbe riprendere tra breve dopo un'interruzione per la colazione.

''Non abbiamo ancora raggiunto un accordo'', ha detto testualmente Ekeus, molto abbottonato, invece, sui termini della trattativa. ''Se Al Anbari ha detto che la crisi e' risolta sono felice - ha proseguito Ekeus - perche' e' Baghdad che deve accettare le regole che noi abbiamo elaborato''.

Oltre che cauto l'ambasciatore svedese e' stato anche molto fermo nel ribadire i diritti e le richieste delle Nazioni Unite e nel porre pressione sul governo di Baghdad. ''Ogni ora che passa la situazione si aggrava - ha detto - e non giova certo alla trattativa. Noi non possiamo accettare di non avere controllo sugli impianti iracheni. Continuiamo a discutere le modalita' delle ispezioni ma c'e' poco tempo''. Ekeus, concordando in questo con Al Anbari, ha detto che, fino ad ora, non ci sono scadenze ne' ultimatum. (segue)

(Liv/Pan/adnkronos)