MAFIA: JAMIESON (2) - FUGA ESCOBAR, 'UN COLPO' PER FALCONE
MAFIA: JAMIESON (2) - FUGA ESCOBAR, 'UN COLPO' PER FALCONE

(adnkronos) - In Europa e' maturata appieno la consapevolezza che la guerra alla mafia riguarda tutti: ''A Londra, come a Bonn, come a Parigi c'e' la volonta' di estendere alla mafia - spiega la Jamieson- gli sforzi intrapresi contro il narcotraffico, dove un coordinamento fattivo e' gia' cominciato''. ''Persino la 'sciovinista' Londra ha compreso l'importanza della collaborazione dopo essersi scontrata col muro delle diversita' quando Irlanda, Olanda o Germania le hanno negato l'estradizione di terroristi dell'Ira''.

La collaborazione internazionale e' ''fondamentale'' afferma la Jamieson, secondo cui - in un mondo dove le alleanze forti fra diversi gruppi criminali esaltano gli intrecci fra narcotraffico, riciclaggio, commercio di armi - la fuga ''agevolata'' del ''boss'' colombiano Pablo Escobar dal carcere dove era recluso ''e' un duro colpo per il lavoro svolto da giudici come Falcone, Borsellino, Sciacchitano o Imposimato che, direttamente o indirettamente, hanno collaborato con la magistratura andina anche per sviluppare il sistema del giudice senza volto''.

''Non credo affatto che gli omicidi di Falcone o Borsellino coinvolgano la mafia colombiana perche' sono stati concepiti, studiati ed attuati da Cosa Nostra. Ma non c'e' dubbio che l'evasione di Escobar offenda la memoria di Falcone. Nel convegno del 12 maggio, Falcone parlo' di alleanza fra colombiani e mafia per importare Cocaina in Europa, ma anche di scambi di eroina con cocaina. Disse anche che notava con ansia che i cartelli colombiani stavano producendo oppio, cioe' eroina, direttamente in Colombia''. (segue)

(lar/ZN/ADNKRONOS)