MAFIA: LA PALOMBARA (2) - SORPRENDENTI LE MINACCE ALLO STATO
MAFIA: LA PALOMBARA (2) - SORPRENDENTI LE MINACCE ALLO STATO

(AdnKronos) - Un preoccupante elemento di novita' nel comportamento della mafia e' costituito -secondo il Prof. La Palombara- dalla minaccia rivolta ai piu' alti vertici dello Stato: ''che addirittura il capo dello Stato ed il Ministro di Grazia e Giustizia siano entrati nel mirino delle cosche e' davvero strano e sorprendente. Tra le regole non scritte che da sempre governano i comportamenti della mafia per la prima volta compare una minaccia di aggressione di tale portata''.

Assolutamente inattendibile, invece, e' l'ipotesi che la malavita organizzata sia in questo momento impegnata a discreditare le forze dell'ordine: ''nella tradizione comportamentale della mafia non vi sono precedenti. Quanto e' successo a Palermo nei giorni caldi dei funerali non ha sicuramente nulla a che fare con i progetti della mafia''.

Per uscire dall'emergenza e battere la mafia -conclude La Palombara- ''e' necessario che il processo avviato dal Governo non subisca interruzioni e tentennamenti e che la gente, a tutti i livelli ed a tutte le latitudini geografiche, anche con i piccoli gesti, le scelte di ogni giorno partecipi a questa vitale azione di risanamento: anche respingere l'ammiccamento di un ristoratore tentato dall'infedelta' fiscale e' un modo per dare una contributo individuale per una nuova moralita'.

''Bene ha fatto lo Stato ad inviare l'esercito in Sicilia, bene si fara' ad incoraggiare il pentitismo, sostenendolo, come si fa negli Stati Uniti, con tutte le possibili assistenze e garanzie, e -conclude la palombara- a fornire piu' strumenti e maggiore duttilita' all'azione dei giudici e delle forze dell'ordine''.

(Cat/pan/adnkronos)