ALGA ASSASSINA: C'E', MA NASCOSTA (4)
ALGA ASSASSINA: C'E', MA NASCOSTA (4)

(ADNKRONOS) - I risultati non sono tardati: da una prima elaborazione dei dati si e' notato che l'aumento della densita' di formazioni Dinophysis e' subordinato alla presenza di una stratificazione termica della colonna d'acqua. Le cellule sono abbondanti soprattutto nello strato situato allo stesso livello e immediatamente di sotto al termoclino, mentre sono meno numerose nelle acque profonde e assenti sul fondo. Questo vuol dire che la presenza di Dinophysis e' possibile solo in profondita' relativamente basse, all'altezza delle colture di mitili.

Non sembrano esserci relazioni -SCRIVE ANCORA ''TERRITORIO E AMBIENTE''- tra gli sversamenti o la presenza di nutrienti dissolti e crescita anomala delle alghe, anzi si e' chiarito che un arricchimento delle acque dovuto ad un trasporto importante di sedimenti dalle acque interne non costituisce un elemento favorevole al loro sviluppo, il che potrebbe paradossalmente portare a considerare una fortuna l'invasione annuale delle alghe ''normali'' in Adriatico come segnale rassicurante sulla mancanza di Dinophysis.

Molto importante e' invece la temperatura: si e' constatato che i periodi di crescita notevole iniziano prima del mese di maggio e finiscono con la fine della stagione calda. ''Per questo motivo -dice Maestrini- da anni conduciamo una campagna assidua per convincere la gente a non mangiare mitili filtratori d'estate, il periodo maggiormente a rischio. Ma con scarso successo''. (SEGUE)

(ATA/ZN/ADNKRONOS)